Vendetta Francia: pioggia di bombe su Raqqa capitale Isis

di Mario Tafuri
Pubblicato il 15 Novembre 2015 23:35 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2015 8:34
Vendetta Francia: pioggia di bombe su Raqqa capitale Isis

Raqqa sotto le bombe il 17 settembre 2014. Quella volta erano di Assad, poi vennero le bombe americane ma il risultato sono i morti di Parigi

PARIGI – Una vera e propria pioggia di fuoco, rovesciata da 10 caccia bombardieri, è scesa domenica pomeriggio su Raqqa, la ‘capitale’ dello Stato islamico in Siria dove sono stati addestrati gli attentatori di Parigi. Secondo una fonte da Raqqa, sono stati centrati “almeno 20 obiettivi” strategici e il centro di comando Isis.

È stata violenta e rapida la reazione della Francia alla catena di attentati Isis a Parigi che la sera di venerdì 13 novembre ha seminato morte e terrore, mancando per fortuna l’obiettivo principale, un bagno di sangue allo Stade de France dove 80 mila persone assistevano a Francia-Germania.

Difficile prevedere se ci saranno altri bombardamenti e che risultati daranno. Non è la prima volta che Raqqa è bombardata, dalla Siria di Assad e dagli Usa ma non pare che siano stati ottenuti grandi risultati.

La scelta di bombardare è soprattutto frutto di una esigenza politica del presidente francese, il socialista François Hollande, sotto attacco da destra da un rinvigorito Nicolas Sarkozy, non abbastanza pentito dopo il disastro provocato in Libia nel 2011.

La prima notizia della agenzia Ansa era basata su quanto riferivano gli attivisti anti-Isis nella città.:

“Almeno 20 i raid aerei” nelle ultime ore, “che si sono intensificati in serata”. L’energia elettrica è saltata.

In serata, il ministero della Difesa francese ha confermato il massiccio bombardamento dei suoi jet su Raqqa.

Sono stati impegnati nella azione 10 caccia bombardieri e 2 aerei da rifornimento, partiti dalle basi che la Francia tiene in Giordania e negli Emirati Arabi.

Le bombe francesi hanno centrato il centro di comando Isis nella capitale siriana del gruppo, con raid che hanno impegnato 10 jet. È stato anche colpito anche il centro di addestramento e un altro per il reclutamento.

Secondo gli attivisti anti-Isis, i raid lanciati dalla Francia su Raqqa hanno colpito “almeno 20 obiettivi” nevralgici nella città.

Il ministero della Difesa della Francia ha confermato e rincarato: i raid dei caccia francesi hanno distrutto due campi di addestramento dell’Isis a Raqqa.