Agrigento, la spiaggia Scala dei Turchi deturpata dal cemento da 15 anni

Pubblicato il 4 agosto 2010 12:23 | Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2010 12:23

Da oltre 15 anni, due strutture in cemento armato deturpano un miracolo della natura. Siamo sulla spiaggia Scala dei turchi a Realmonte, in provincia di Agrigento:  accedendo da Punta Grande si incontra quello che doveva diventare un albergo, mentre dal lato di Capo Rossello ci sono i resti di due differenti corpi di fabbrica di una vecchia lottizzazione privata. I responsabili di un tale scempio negli anni novanta finirono anche in galera ma gli scheletri di cemento sono ancora lì.

Da qualche mese a Realmonte c’è un nuovo sindaco, Pietro Puccio, che della questione Scala dei Turchi si dice pronto a farsi carico. “Questo è uno dei primi problemi che sto affrontando – assicura- purtroppo tutto nasce dal fatto che chi all’epoca realizzò quei manufatti lo fece sulla base di una regolare concessione edilizia e ancora oggi continua a rivendicare il diritto di edificare. Da parte mia cercherò di evitare che resti quello schifo”.

“Per quanto riguarda la lottizzazione – prosegue il sindaco – si deve decidere: o i privati vengono autorizzati a completare oppure gli scheletri vanno abbattuti. Più complessa la situazione dell’albergo: c’è un contenzioso in atto e voglio prima capire a che punto siamo, quindi interverrò. Comunque la Scala dei Turchi è il fiore all’occhiello del mio comune e farò di tutto per preservarla e valorizzarla come merita”. Qui di seguito pubblichiamo le foto che i lettori hanno inviato al Corriere della Sera e che sono state pubblicate dal quotidiano in un articolo del 3 agosto: