Ambiente

Agrigento, la spiaggia Scala dei Turchi deturpata dal cemento da 15 anni

Da oltre 15 anni, due strutture in cemento armato deturpano un miracolo della natura. Siamo sulla spiaggia Scala dei turchi a Realmonte, in provincia di Agrigento:  accedendo da Punta Grande si incontra quello che doveva diventare un albergo, mentre dal lato di Capo Rossello ci sono i resti di due differenti corpi di fabbrica di una vecchia lottizzazione privata. I responsabili di un tale scempio negli anni novanta finirono anche in galera ma gli scheletri di cemento sono ancora lì.

Da qualche mese a Realmonte c’è un nuovo sindaco, Pietro Puccio, che della questione Scala dei Turchi si dice pronto a farsi carico. “Questo è uno dei primi problemi che sto affrontando – assicura- purtroppo tutto nasce dal fatto che chi all’epoca realizzò quei manufatti lo fece sulla base di una regolare concessione edilizia e ancora oggi continua a rivendicare il diritto di edificare. Da parte mia cercherò di evitare che resti quello schifo”.

“Per quanto riguarda la lottizzazione – prosegue il sindaco – si deve decidere: o i privati vengono autorizzati a completare oppure gli scheletri vanno abbattuti. Più complessa la situazione dell’albergo: c’è un contenzioso in atto e voglio prima capire a che punto siamo, quindi interverrò. Comunque la Scala dei Turchi è il fiore all’occhiello del mio comune e farò di tutto per preservarla e valorizzarla come merita”. Qui di seguito pubblichiamo le foto che i lettori hanno inviato al Corriere della Sera e che sono state pubblicate dal quotidiano in un articolo del 3 agosto:

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