Allarme siccità, climatologo avverte: “Rischio di acqua frazionata in estate”

Pubblicato il 29 Marzo 2012 17:20 | Ultimo aggiornamento: 29 Marzo 2012 17:59

ROMA – Le piogge cadute da settembre a oggi in Italia sono pari ad appena il 30% dei valori normali. Lo sottolinea il climatologo Giampiero Maracchi che parla di ''rischio razionamento dell'acqua in estate''. ''Le precipitazioni – spiega – non sono state sufficienti a riempire pozzi, fiumi e invasi, da dove proviene l'acqua che si beve. D'ora in poi, anche se dovesse piovere normalmente, l'acqua caduta non si accumulera' perche' l'evaporazione la disperdera'''.

A determinare questa situazione, secondo l'esperto, sono stati i cambiamenti climatici ''che hanno provocato uno spostamento della traiettoria delle masse d'aria. Le perturbazioni si sono spostate sul Nord Europa ad alte latitudini a causa della cella tropicale di Hadley, un'area di alta pressione che si e' spinta piu' a Nord''.

L'allarme siccita', sottolinea Maracchi, ''riguarda in particolare la Toscana, dove l'invaso del Bilancino ha accumulato solo 30 milioni di metri cubi, pari a un terzo della sua capienza. Inoltre la portata dell'Arno e' pari a un decimo della portata normale in questa stagione''.

La siccita' e' un problema anche per l'agricoltura, danneggiando colture come granturco, mais e frumento ''che sono meno produttive, e lo stesso ulivo''. Secondo il climatologo negli ultimi 10 anni questa situazione si e' verificata ogni 2-3 anni circa.