Alluvioni: fiumi toscani sotto controllo

Pubblicato il 6 Novembre 2011 15:38 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2011 16:00

ROMA – La rete idrica e fluviale in Toscana ''e' sotto controllo''; ''c'e apprensione tra i sindaci e la popolazione, ma anche forte sinergia tra istituzioni, protezione civile, associazioni di volontariato''. A dirlo e' Fortunato Angelini, presidente Unione Regionale Bonifiche (Anbi) nonche' presidente del Consorzio Bonifica Versilia, dopo un monitoraggio di fiumi e torrenti di maggior rilievo, come il Magra, il Serchio, l'Arno, e l'Ombrone.

''C'e una situazione di vigilanza alta da parte dei 13 Consorzi toscani'' ha sottolineato Angelini, nell'annunciare che per rafforzare l'arginatura del Lago Massaciuccoli (Lucca), a Sud di Viareggio, e' stata installata, anche grazie a un finanziamento della Regione Toscana, una nuova pompa che ha una potenza di scolmo di 15mila litri al secondo, 3mila litri in piu' rispetto alla strumentazione del Natale 2009 quando il Serchio ruppe gli argini.

Dopo l'emergenza in Lunigiana, ''nell'ultima settimana – ha aggiunto il presidente regionale delle bonifiche toscane – abbiamo fatto lavori di ripristino e alleggerimento degli invasi per 200mila euro, con verifica dei ponticelli nel reticolo secondario sempre per prevenire lo straripamento delle acque. Con 23 impianti idrovori il nostro potenziale di alleggerimento per tenere l'equilibrio idraulico e' di 100mila litri al secondo''.

In Toscana l'Unione Regionale Bonifiche si occupa della manutenzione e gestione dei canali di irrigazione: circa 730 km di canali di scolo e corsi d'acqua con foce sul litorale marino.