I mari si riscaldano, e a Portofino arrivano i barracuda

Pubblicato il 2 Gennaio 2011 19:48 | Ultimo aggiornamento: 2 Gennaio 2011 20:07

Arrivati attraverso il canale di Suez i barracuda, stanno ora colonizzando le acque dell’area marina protetta di Portofino: a testimoniarlo sono i filmati che il sub Vittorio Innocente, noto per i suoi record in bicicletta sui fondali marini finiti sul libro dei Guinness, ha girato in questi giorni e ha poi messo su ”Youreporter.it”.

”E’ facile vederne branchi in prossimità della secca Carega, a 500 metri dalla baia di San Fruttuoso – spiega Innocente -. Non sono pericolosi e non attaccano l’uomo. Nuotano in superficie e come i lupi cacciano in branco, accerchiando i pesci per ucciderli e nutrirsi”.

”I barracuda hanno fatto la loro comparsa in queste acque da qualche tempo – prosegue Innocente -. In estate sono molti i sub che chiedono di andarli a vedere e ora si trovano anche nel periodo invernale. Sono pesci molto eleganti, con la coda biforcuta, occhi grandi per vedere nelle acque torbide e due file importanti di denti. Qui non sono molto sviluppati e gli esemplari posso variare dai 50 centimetri fino ad un metro circa. Il numero delle presenze è crescente, tanto che si possono trovare sempre più spesso sui banchi del mercato. E la loro carne è particolarmente prelibata”.

Secondo quanto spiega Innocente, come molti altri pesci tropicali, sono arrivati nelle acque del Mar Ligure passando attraverso il canale di Suez, e qui si sono stabiliti, dato il riscaldamento della temperatura dell’acqua. ”Oltre ai barracuda – spiega il sub – èpossibile vedere anche i pesci balestra. E addirittura due anni fa, davanti a Santa Margherita Ligure, abbiamo avvistato una megattera”.

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