Ambiente. Farmaci smaltiti nei terreni, arresti nel Nordest

Pubblicato il 12 Febbraio 2010 8:46 | Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2010 8:46

Ospedale civile di Latisana

Si chiama Parking Waste l’inchiesta che ha portato i carabinieri del gruppo tutela di Treviso e quelli del Noe di Udine e Venezia a smantellare un’organizzazione a delinquere che disperdeva medicinali scaduti di ospedali nei terreni. Dalle prime ore di oggi, 12 febbraio, sono in corso perquisizioni tra Veneto e Friuli, oltre che l’esecuzione dei provvedimenti restrittivi emessi dal gip di Udine Alessio Verni, su richiesta del pm Viviana Del Tedesco. Sospettati anche due funzionari dell’Arpa di Udine.

L’indagine è iniziata dal rinvenimento di una discarica abusiva di rifiuti speciali ospedalieri in un’area da adibire a parcheggio di pertinenza dell’ospedale civile di Latisana (Udine). Gli accertamenti dei militari del Noe di Udine, che si sono serviti di intercettazioni telefoniche e strumentazione tecnica, hanno permesso di scoprire l’esistenza di un sodalizio criminoso che aveva smaltito circa 600 mila chili di rifiuti speciali costituiti da terreno frammisto a rifiuti ospedalieri, sotterrati in una discarica di inerti della provincia di Treviso.

Contemporaneamente i carabinieri hanno accertato anche una illecita gestione di rifiuti provenienti dalla bonifica di un deposito di carburante di Gorizia. Rifiuti di amianto frammisto a terreno sono stati scaricati illecitamente presso un centro di stoccaggio nella provincia di Trento, per essere poi inviati per il definitivo smaltimento presso impianti tedeschi. Gli indagati sono accusati di avere costituito una associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti.