Ambiente. Nel mondo 15 specie di animali rischiano l’estinzione imminente

Pubblicato il 19 Marzo 2015 11:05 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2015 11:05
Una rana brasiliana

Una rana brasiliana

DANIMARCA, COPENHAGEN – Ratti rampicanti, rane brasiliane e uccelli marini sono tra le 15 specie che nel mondo corrono il pericolo di un’estinzione imminente. Fanno parte di un gruppo di 841 specie altamente a rischio, che secondo uno studio internazionale potrebbero essere salvate con un investimento di 1,3 miliardi all’anno.

Un team internazionale di ricercatori, guidato dall’università della Danimarca meridionale, ha messo a punto un ‘indice di opportunità di conservazione’, usando indicatori misurabili per determinare la possibilità di salvare una serie di specie.

I parametri presi in esame vanno dalle opportunità di proteggere gli habitat degli animali, in base ai costi, alla stabilità politica e alla probabilità di urbanizzazione delle aree interessate, fino alla possibilità di inserire degli esemplari negli zoo. Stando allo studio, pubblicato sulla rivista Current Biology, il 39% delle 841 specie prese in esame ha un’alta possibilità di salvezza, ma 15 specie rischiano l’estinzione in tempi brevi.

Tra i mammiferi sono a rischio il Lophuromys eisentrauti, un topo del Camerun, il ratto rampicante del Chiapas (Tylomys bullaris), del Messico meridionale, insieme a un altro roditore messicano, il Geomys tropicalis. Tra gli uccelli potrebbero scomparire presto l’alaudide di Ash (Mirafra ashi), un passeriforme somalo, il Monarca di Tahiti (Pomarea nigra), della Polinesia Francese, il petrello di Madera (Pterodroma madeira)e il petrello di Mascarene (Mascarene petrel), dell’isola di Riunione, insieme al fringuello di Wilkins (Nesospiza wilkinsi) dell’arcipelago di Tristan da Cunha, e all’albatro di Amsterdam (Diomedea amsterdamensis) dell’isola di Amsterdam, nei Territori australi francesi.

Tra i rettili sono in pericolo tre rane brasiliane (Bokermannohyla izecksohni, Hypsiboas dulcimer e Physalaemus soaresi), una dello Sri Lanka (Pseudophilautus zorro) e una della Colombia (Allobates juanii), oltre a una salamandra turca (lyciasalamandra billae).