Australia, uno squalo per le strade e la prima vittima: Brisbane in ginocchio per l’alluvione

Pubblicato il 13 Gennaio 2011 11:10 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2011 11:19

Uno squalo in strada e la prima vittima: la violenta alluvione che hanno colpito l’area di Brisbane, in Australia, ha messo in ginocchio la città. Lo squalo sarebbe stato avvistato nelle strade allagate della capitale dello stato del Queensland. Lo ha riferito la Bbc online, citando Rob Minshull, un abitante della città che pur di non lasciare la sua casa si è accampato sul tetto con tutto il necessario: ”Mi è stato riferito che è stato visto nuotare in una strada della periferia. Qui a Brisbane abbiamo squali in quantità e si vede che uno con le alluvioni è riuscito a superare le barriere e a risalire il fiume alla ricerca di cibo”.

Le inondazioni hanno inoltre causato almeno un morto, un giovane di 24 anni. Lo ha riferito il primo ministro del Queensland Anna Bligh aggiungendo che ”si tratta del primo decesso causato dalle inondazioni” nella città di due milioni di abitanti investita dalla piena del fiume omonimo. Le inondazioni ne Queensland, secondo un ultimo bilancio, hanno causato 17 morti, mentre una settantina sono ancora le persone disperse.

“Non avrei mai immaginato di dover affrontare un disastro di queste proporzioni”, ha detto Paul Pisasale, il sindaco italo-australiano di Ipswich, 40 km a monte di Brisbane: ”Tremila abitazioni della nostra città sono sommerse dall’acqua e stiamo lavorando duro. Anche mia madre che ha 80 anni sta dando il suo contributo”.

”Abbiamo una popolazione di 170 mila abitanti con una grossa componente di origine italiana”, ha aggiunto il sindaco, nato in Queensland da genitori siciliani, che capeggia una giunta comprendente ben cinque consiglieri di estrazione italiana. E molti altri centri del Queensland colpiti dall’alluvione sono amministrati da sindaci e consiglieri municipali italo-australiani.

Pisasale ha detto di apprezzare gli aiuti che sono stati offerti finora dalle comunità degli altri Stati e ha ringraziato in anticipo gli italiani d’Australia per qualsiasi iniziativa vorranno prendere per contribuire alla ricostruzione della aree danneggiate. A Brisbane, fra i più colpiti dalla piena vi è il quartiere “italiano” di New Farm, dove il principale centro commerciale New Farm Village, gestito dalla famiglia Sorbello, dovrà restare chiuso a tempo indefinito. Le strade secondarie sono inaccessibili e molte abitazioni sono senza corrente.

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