Giappone, condannati due attivisti di Greenpeace: “Furto di carne di balena”

Pubblicato il 6 Settembre 2010 21:35 | Ultimo aggiornamento: 6 Settembre 2010 21:37

L’accusa è furto di carne di balena, così due attivisti di Greenpeace sono stati condannati a un anno di carcere. Per Junichi Sato e Toru Suzuki la sentenza parla di un anno, ma con la sospensione della pena di tre anni.

Il processo a carico dei due ambientalisti, noti come i ‘Tokyo Two’, era iniziato a febbraio presso la corte distrettuale di Aomori, a nord dell’ isola di Honshu, come conseguenza di una loro inchiesta del 2008 che puntava a ‘demolire’ il proposito ‘scientifica’ utilizzato dal Giappone per giustificare la caccia alle balene.

Sato e Suzuki avevano denunciato il presunto commercio illegale della carne del cetaceo, impossessandosi di un pacco spedito da un marinaio della nave baleniera ‘Nisshin Maru’ con 23 chili di carne. Invece, la procura ha avviato un procedimento contro i due per aver trafugato il pacco dalla succursale di un corriere espresso dopo essere entrato illecitamente in un’area vietata.