“Invasione” di boa constrictor in Alto Adige: 2 catturati in val d’Ega

Pubblicato il 1 ottobre 2012 16:02 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2012 16:05
boa constrictor

Un esemplare di boa constrictor (Foto LaPresse)

BOLZANO – Boa constrictor a spasso per l’Alto Adige:  una vera e propria ‘invasione’ alquanto insolita ha seminato il panico in val d’Ega, una suggestiva gola che collega Bolzano con le Dolomiti. Da due settimane vari esemplari di questi serpenti molto grandi sono stati avvistati a bordo delle statali, spaventando non poco i passanti. L’ipotesi più accreditata è quella che siano scappati dal terrario di un appassionato.

Finora sono stati catturati due esemplari, la Forestale spera che siano finiti. I due boa sono stati catturati mentre erano a spasso lungo la statale della val d’Ega. La Forestale è riuscita a catturare i due serpenti perché un automobilista, l’ennesimo, ha segnalato la presenza del grande serpente di oltre due metri sul bordo della strada.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Cardano e la forestale. Il boa è stato catturato senza difficoltà ed è stato portato al centro per animali Sill di Bolzano, dove risiede già l’altro esemplare precedentemente catturato.

Il Boa constrictor è un serpente appartenente alla famiglia dei Boidi, molto temuto poiché capace di uccidere anche grandi prede avvolgendole e soffocandole nelle sue spire. E’ solitamente presente nel Messico centro-meridionale (Veracruz, Tabasco, Chiapas e Yucatàn), in tutti gli stati dell’America centrale e meridionale tropicale oltre che nelle Piccole Antille.