Brindisi, sequestrate sette torce del petrolchimico: inquinano troppo

Pubblicato il 26 Ottobre 2010 14:22 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2010 14:42

Sono state sottoposte a sequestro cautelativo sette torce nell’area del petrolchimico di Brindisi: sono cinque della Basell Chimica e due della Polimeri Europa. Per la procura di Brindisi, l’accensione di quelle torce che dovrebbe avvenire solo per scopi di sicurezza degli impianti verrebbe invece programmata per smaltire rifiuti gassosi in atmosfera. Per ogni accensione, secondo gli investigatori, verrebbero emesse in ambiente tonnellate di sostanze chimiche nocive del tipo Idrocarburi policiclici aromatici (Ipa).

Il sequestro è stato disposto dal gip Paola Liaci, che ha condiviso le motivazioni del pm Antonio Negro. Per la particolare natura dei processi industriali coinvolti e delle modalità di spegnimento degli impianti interessati dal sequestro sono stati accordati alle aziende 20 giorni per l’esecuzione del provvedimento di sequestro.

Se i due colossi della chimica applicheranno misure idonee ad evitare l’immissione in atmosfera delle sostanze pericolose rilevate durante le indagini, eseguendo le prescrizioni previste entro 20 giorni, la magistratura – ha sottolineato il procuratore, Marco Dinapoli – potrà restituire alle aziende le torce.

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