Caccia, piombo bandito dalle cartucce: pericoloso per uomo e ambiente

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 novembre 2014 12:46 | Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2014 12:46
Caccia, piombo bandito dalle cartucce: pericoloso per uomo e ambienteCaccia, piombo bandito dalle cartucce: pericoloso per uomo e ambiente

Caccia, piombo bandito dalle cartucce: pericoloso per uomo e ambiente

ROMA – Addio al piombo nelle cartucce dei cacciatori. La decisione di bandire le cartucce contenenti piombo, pericolose per l’ambiente e per l’uomo, arriva dal meeting della Convenzione sulle specie migratorie dell’Onu. Una decisione a cui anche l‘Italia dovrà adeguarsi. Soddisfatta la Lipu, Lega italiana protezione uccelli, che ritiene il divieto un “risultato straordinario”.

Beatrice Montini sul Corriere della Sera spiega che le novità in tema di ambiente e animali sono molte:

“Stop al piombo nelle cartucce dei cacciatori. Stop all’utilizzo per gli animali del cosiddetto«farmaco killer degli avvoltoi e dei rapaci» (l’antinfiammatorio Diclofenac). Ma anche stop alla cattura di orche delfini e balene da destinare ai parchi acquatici. Sono alcune delle decisioni prese in sede Onu, all’11esimo meeting (Cop11) della Convenzione sulle specie migratorie (la convenzione di Bonn) svoltosi dal 4 al 9 novembre a Quito, in Ecuador. Decisioni, vincolanti per tutti i Paesi aderenti, Italia compresa, e che sono state accolte con soddisfazione dalle associazioni italiane per i diritti animali”.

L’avvelenamento da piombo è una patologia grave, spiega la Montini, che può portare anche alla morte. Danilo Selvaggi, direttore generale della Lipu, spiega:

“«Il divieto vale ad esempio per vernici, carburanti, giocattoli – piega Selvaggi – proprio perché si tratta di una metallo tossico. Ma non vale per la caccia. Adesso però, entro il 2017, anche il settore armiero italiano, e non solo, dovrà adattarsi e prevedere leghe non tossiche nelle munizioni dei cacciatori».

Un passo ulteriore rispetto al bando, ad oggi già attivo, dell’utilizzo delle cartucce al piombo nelle zone umide.

«Tutti gli studi scientifici dimostrano quanto il piombo sia pericoloso per questo è stato già vietato nelle zone umide per evitare la contaminazione delle acque. Ma altrettanto tossico è in tutti gli altri casi: pensiamo alla quantità di pallini sparati da 800-900mila persone che in Italia ogni anno, per circa 4 mesi, vanno a caccia. Pensiamo ad esempio ai resti degli animali impallinati lasciati sul luogo (come accade nella caccia al cinghiale dove gli animali vengono eviscerati) e le quantità di piombo che altri animali ingeriscono. Una catena mortale che arriva fino all’uomo»”.