Caldo record a Roma, 39 gradi. E nella bassa si celebrano messe per la pioggia

Pubblicato il 7 agosto 2012 18:10 | Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2012 18:26

caldoPADOVA – Al centro-sud italia il nuovo ciclone “Nerone” ha portato così tanto caldo che, per disperazione, la gente è tornata a usanze ataviche come le messe e le danze per invocare le piogge. Diverse persone, nella bassa padovana, si sono riuniti in momenti di preghiera per invocare in Dio la fine della siccità. A chiedere il servizio liturgico sono in gran parte i parrocchiani, all’interno di un’economia ancora legata all’agricoltura. E intanto a Roma, dove non si fanno messe pro-siccità, si è registrato il caldo record del 7 agosto con 39 gradi a Ciampino.

Ad Arquà Petrarca la novena è cominciata domenica 29 luglio ed è terminata domenica scorsa, spiega il parroco sul Mattino di Padova. In tutto sono state celebrate nove messe. Al cimitero il parroco di Arquà ha celebrato anche una messa per le anime del Purgatorio, ”chiedendo in cambio di far arrivare la pioggia”. Presenze medie: una trentina di persone per ogni momento di preghiera. Altri ne sono previsti anche nei prossimi giorni. Ad Este, invece, al termine di ogni messa viene letta una particolare preghiera che chiede l’intervento di Dio per la fine della siccità. Con lo stesso scopo, in preparazione dell’Assunta, sono in programma cinque messe nelle cappelle atestine.

E’ stata Roma, con 39 gradi a Ciampino, la grande citta’ piu’ calda d’Italia in questo martedi’ ‘bollente’. Ma tra tutti i centri urbani, il primato spetta ad Enna che ha fatto segnare 40 gradi. I dati sono stati forniti dalla Societa’ meteorologica italiana (Smi). Hanno toccato i 38 gradi Frosinone e Foggia, mentre Perugia ne ha registrati 37. A Napoli sono stati rilevati 36 gradi, come pure a Ferrara, Reggio Calabria e Napoli. ‘Solo’ 35 gradi a Bari, Bologna e Firenze. Le localita’ piu’ calde in assoluto sono state Guidonia (Roma) e Grottaglie (Taranto) con 41 gradi, da segnalare anche i 38 gradi a Santa Maria di Leuca (Lecce). ”Quello che colpisce in queste ondate di caldo – spiega il meteorologo Daniele Cat Berro della Smi – non sono tanto le singole temperature, ma la loro durata. Entro la fine della settimana, comunque, i valori al centro-sud torneranno nella norma”. Per fare un bilancio su quest’estate finora molto calda, conclude, bisognera’ aspettare la fine di settembre.