A chi Poveglia? Asta per l’isola a Venezia: aggiudicata a Luigi Brugnaro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Maggio 2014 12:11 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2014 14:20
A chi Poveglia. Asta per l'isola a Venezia tra un comitato e una società anonima

L’isola di Poveglia (Foto Ansa)

VENEZIA – Isola di Poveglia (Venezia) all’asta per 99 anni: se l’è aggiudicata l’imprenditore Luigi Brugnaro, fondatore di Umana Holding. Con i suoi 513mila euro Brugnaro ha battuto il comitato di cittadini veneziani che avevano raccolto 160mila euro.

Adesso manca solo il parere della commissione di congruità che dovrà valutare, entro un mese, il peso dell’offerta. Il comitato spera ancora in una chance:

“L’offerta di 513 mila euro secondo noi non è congrua. Il Demanio deve annullare la gara”.

L’isola per cui è nata l’associazione “Poveglia per tutti” è un vero gioiello: famosa la salubrità dell’aria, consta di sette ettari di terreni fertili ed edifici storici. Con mezzo milione di euro nel centro storico di Venezia si compra un appartamento di 60 metri quadri. Adesso con questa stessa cifra ci si potrebbe forse aggiudicare l’isola.

“Ci sentiamo dentro a un assurdo paradosso: dovremmo svenarci per poter comprare un bene demaniale, cioè statale, cioè nostro”,

denunciano dall’associazione, 3.500 iscritti per metà veneziani, a Jenner Meletti di Repubblica.

“Finora abbiamo raccolto 400 mila euro (con un contributo di 99 euro a testa, ndr) e nella notte ci potrebbero essere sorprese. Ma abbiamo un forte dubbio: anche se superassimo i 513 mila euro, sarebbe giusto rilanciare? Mister 513 potrebbe farlo a sua volta, diventando così padrone di Poveglia. Se non c’è rilancio, il demanio potrebbe ritenere incongrua l’offerta e fermare tutto. Potrebbero intervenire le istituzioni, Comune in testa. Finalmente si potrebbe discutere di Venezia e del suo futuro, smettendo di vendere a pezzi e bocconi un patrimonio costruito nei secoli”.