Ciclone “Miguel” influenzerà l’Italia: da lunedì maltempo al Nord con grandine e pioggia

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Giugno 2019 14:00 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2019 14:00
maltempo nord

Ciclone “Miguel” influenzerà l’Italia: da lunedì maltempo al Nord con grandine e pioggia (foto Ansa)

ROMA – Il ciclone Miguel che sta colpendo la Francia occidentale (Normandia e Bretagna) e la Spagna settentrionale (Paesi Baschi) con venti oltre i 120 km/h avrà delle ripercussioni anche sull’Itlalia.

 

La circolazione depressionaria collegata al ciclone, secondo quanto scrive Il Meteo.it influenzerà infatti il tempo sull’Italia portando maltempo a partire da lunedì 10 giugno con temporali anche molto intensi nel nord-est. Possibili grandinate sono attese anche sulle pianure di Piemonte e Lombardia. 

Il ciclone spazzerà via temporaneamente il caldo africano che da un paio di giorni ha colpito l’Italia, con temperature che cominceranno a perdere gradi ma solo al nord, per poi riaquistarle subito dopo. 

Pprecipitazioni molto forti sono attese verso la sera di lunedì anche sui rilievi dell’alto Piemonte e della Lombardia occidentale dove si avranno veri e propri nubifragi ed intense grandinate. 
Sul resto del Paese, ad eccezione di una moderata nuvolosità sulle restanti zone settentrionali, il contesto meteo si manterrà tranquillo e molto caldo al Sud e sulle isole Maggiori.

Il lieve calo termico provocato dalle conseguenze di “Miguel”, si farà sentire dunque sono sul Nord. Anche martedì 11 le regioni alpine soffriranno di una residua ingerenza temporalesca, con una nuova e possibile estensioni alle pianure piemontesi, a quelle dell’alta Lombardia, alle vallate interne del Trentino e del Veneto occidentale. In serata potranno scoppiare alcuni temporali lungo l’asse del fiume Po e sulle zone più settentrionali dell’Emilia. Ancora tempo stabile e molto caldo invece sul resto dell’Italia.  

L’instabilità temporalesca inizierà invece ad esaurirsi nel corso della serata di Mercoledì 12, con l’alta pressione sub tropicale che da giovedì 13 si spingerà di nuovo prepotentemente su tutta l’Italia. 

Fonte: Il Meteo