Cina: macchia di petrolio in mare dopo l’esplosione in un oleodotto

Pubblicato il 19 luglio 2010 8:02 | Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2010 8:25

Le autorità cinesi stanno cercando di contenere una macchia di petrolio di 50 chilometri quadrati che si è prodotta dopo l’ esplosione di due gasdotti nel porto di Dalian, sulla costa nordorientale del Paese. Dopo le esplosioni, migliaia di pompieri hanno dovuto lavorare per 15 ore, sabato scorso, per spegnere l’ incendio che si era sviluppato.

Nell’incendio non ci sono state vittime. Secondo il quotidiano China Daily, che cita funzionari locali, non ci sono residenti in un raggio di tre chilometri dal luogo del disastro e anche gli allevamenti di pesce sono relativamente scarsi nella zona.

Il deposito di petrolio di Xingang, quello dove è avvenuto l’ incidente, è di proprietà congiunta del porto di Dalian e della China National Petroleum Corporation (Cnpc), la principale compagnia petrolifera cinese. La causa delle due esplosioni non è ancora stata individuata.

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