Clima: Cina esclude possibilità di accordo

Pubblicato il 17 Dicembre 2009 7:10 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2009 9:55

La Cina ha detto ai partecipanti al summit sul clima di non vedere alcuna possibilità di raggiungere un accordo operativo in questa settimana; e ha suggerito di concludere il vertice con una «breve dichiarazione politica di qualche genere».

Mentre i negoziati al vertice di Copenhagen proseguono faticosamente con pochi progressi, la Cina sembra così aver già gettato la spugna  escludendo la possibilità  di un’intesa.

Nel rush finale del vertice, mentre arrivano i capi di Stato e di governo per cercare di siglare un nuovo patto sul taglio delle emissioni che provocano l’effetto serra, una fonte anonima ma che partecipa ai negoziati ha rivelato la nuova posizione di Pechino che in pratica getta il gelo su un possibile risultato positivo del vertice. Ma i lavori continuano, con la speranza di un colpo di scena e di ottenere in due giorni quello che non si è risolto in anni di trattative e di mediazioni.

Intanto l’India appare più possibilista ed ha fatto sapere di essere è disposta a “fare di più” nella fase finale del vertice, a condizione che vi siano “credibili” garanzie su trasferimenti tecnologici e sostegni finanziari da parte dei paesi ricchi. Lo ha dichiarato  il premier indiano Manmohan Singh. «La lotta ai mutamenti climatici – ha detto Singh, citato dall’agenzia di stampa indiana Pti – non può avvenire perpetuando la povertà dei paesi in sviluppo». Il premier ha ricordato che recentemente New Delhi ha annunciato tagli volontari delle sue emissioni di CO2 del 20-25% entro il 2020 rispetto al 2005.