Clima. Michael Bloomberg per conto Onu bacchetta India su inquinamento

Pubblicato il 16 febbraio 2015 13:45 | Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2015 13:45
Michael Bloomberg

Michael Bloomberg

INDIA, NEW DELHI – Michael Bloomberg, inviato speciale dell’Onu per le città ed i cambiamenti climatici, ha stimolato l’India a spingere al massimo lo sviluppo di fonti energetiche pulite “per creare occupazione e raggiungere gli obiettivi fissati dal governo” per un miglioramento della qualità dell’aria nelle metropoli indiane.

Intervenendo a New Delhi nell”Incontro ad Expo 2015 (RE-Invest) per investitori globali nelle energie rinnovabili’ a cui partecipano 2.000 delegati di 40 Nazioni fra cui una folta rappresentanza di imprese italiane, Bloomberg ha incoraggiato sia il settore privato sia gli investitori stranieri in India a privilegiare nelle loro scelte le energie rinnovabili.

“Questo – ha sottolineato – aiutera’ l’India a posizionarsi come un leader globale cruciale nel contrasto dei cambiamenti climatici, nel momento in cui le Nazioni del pianeta lavorano al raggiungimento, in dicembre a Parigi, di un accordo internazionale sul clima”.

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“Il premier Narendra Modi – ha aggiunto – sta mostrando che il contrasto dei cambiamenti climatici va mano nella mano con uno sviluppo economico intelligente. E l’esperienza mi ha insegnato che e’ molto corretto fare delle citta’ il centro dell’attenzione. Piu’ l’India investira’ in citta’ sostenibili – ha concluso – piu’ la sua economia crescera’ con forza”.

A Re-Invest 2015 partecipa un gruppo di aziende italiane coordinate da Ice e GSE (Gestori Servizi Energetici) e raggruppate nel neonato consorzio Iiren (Italo Indian Renewable Energy Network), piu’ altre (Enel, Bonfiglioli, Convert, Moroni & Partners, Beta Renewables) a titolo privato.