Alla Terra restano sette anni di vita: arriva il Climate Clock, il conto alla rovescia per la catastrofe climatica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Ottobre 2020 9:48 | Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre 2020 9:48
Climate Cook a New York

Alla Terra restano sette anni di vita: arriva il Climate Clock, il conto alla rovescia per la catastrofe climatica

A New York un’installazione mostra il conto alla rovescia per il punto di non ritorno: quanto tempo rimane per limitare le emissioni di biossido di carbonio e salvare il pianeta.

Sette anni, 102 giorni e 12 ore: ecco quando il mondo finirà. Non è una profezia ma l’installazione Climate Clock, comparsa sulla parete del grattacielo Metronome a Union Square, New York. 

Il grande orologio digitale in occasione della Climate Week si è trasformato in un conto alla rovescia che indica il tempo che il nostro pianeta ha a disposizione per limitare le emissioni di biossido di carbonio prima che si arrivi a un punto di non ritorno.

Ad accompagnare lo scorrere del tempo, la scritta “The Earth has a deadline“, “la Terra ha una scadenza”.

Sul sito ufficiale dell’iniziativa, anche un messaggio volto a sensibilizzare la popolazione mondiale: “L’umanità ha il potere di aggiungere del tempo, ma solo se lavoriamo collettivamente e misuriamo i nostri progressi rispetto a obiettivi ben definiti”. 

Il countdown, che dovrebbe esaurirsi a gennaio 2028, segue una stima basata sugli studi condotti dalle Nazione Unite. 

“Il Climate Clock mostra due numeri: il primo, in rosso, è il conto alla rovescia di quanto ci vorrà, con gli attuali tassi di emissioni, a bruciare il nostro ‘bilancio di carbonio’ – la quantità di CO2 che può ancora essere rilasciata nell’atmosfera limitando il riscaldamento globale a 1,5°C sopra i livelli pre-industriali. Questa è la nostra scadenza, il tempo che ci resta per intraprendere azioni decisive per mantenere il surriscaldamento sotto la soglia dell’1,5°C. Il secondo numero, in verde, monitora la percentuale crescente dell’energia attualmente fornita da fonti rinnovabili in tutto il mondo. Questa è la nostra ancora di salvezza. In poche parole, dobbiamo portare la nostra ancora di salvezza al 100% prima che la nostra scadenza raggiunga lo 0”. (fonte TGCOM24)