Le creme solari inquinano il mare: rilasciano metalli che influiscono sull’ecosistema

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Agosto 2019 15:35 | Ultimo aggiornamento: 14 Agosto 2019 15:35
Creme solari

(Foto Ansa)

MILANO  –  Le creme solari saranno sicuramente amiche della pelle, soprattutto nel prevenire i tumori come i melanomi, ma possono far male al mare. Quando entriamo in acqua, infatti, soprattutto dopo l’esposizione ai raggi ultravioletti del sole, rilasciano tracce di metalli e nutrienti inorganici che rischiano di influire sull’ecosistema marino con conseguenze ancora ignote.

A lanciare l’allerta sono i ricercatori spagnoli dell’Università di Cantabria, che in laboratorio hanno usato l’acqua del mar Mediterraneo per simulare gli effetti provocati da una folla di bagnanti in un normale giorno di vacanza estiva. I risultati sono pubblicati sulla rivista Environmental Science & Technology. E non sono rasserenanti. 

L’esperimento è cominciato versando una comune crema solare contenente biossido di titanio in un campione di acqua marina, per osservare come le goccioline della lozione rilasciassero i loro componenti. Alluminio, silice e fosforo sono risultati essere quelli maggiormente dispersi, sia in condizioni di luce che di buio, ricreate per simulare l’effetto della crema solare esposta al sole o appena spalmata sulla pelle.

I dati sono stati poi usati per sviluppare un modello con cui simulare l’effetto dovuto all‘ingresso in acqua dei bagnanti in una giornata estiva: i risultati dimostrano che nelle acque costiere si potrebbe registrare un aumento del 4% dei livelli di alluminio e un’impennata del 20% per quanto riguarda il titanio.

Ora serviranno nuovi studi per capire quali effetti possano avere sull’ecosistema marino, considerando che normalmente queste sostanze sono presenti in quantità molto ridotte. (Fonte: Ansa)