Crisi/ Prezzi delle aragoste in calo: pescatori in guerra nel Maine (Usa)

Pubblicato il 17 agosto 2009 21:16 | Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2009 21:16

Il mercato delle aragoste va di pari passo con quello azionario: è in lieve ripresa ma continua a soffrire, con pesanti effetti sull’economia del Maine e sui pescatori. I prezzi dei prelibati crostacei sono attualmente ai minimi dagli anni ’90 e ciò sta determinando una certa tensione fra i circa cinquemila pescatori del Maine che si fanno la guerra: sabotaggi, atti di vandalismo e assalti di varia natura.

“Siamo di fronte a un’escalation di violenza mai vista prima” spiega al New York Times il maggiore John Fetterman della Maine Marine Patrol. Per ogni libra (0,45 chilogrammi) di aragosta i pescatori sono pagati 2,50 dollari. Due anni fa il prezzo medio era di 4,43 dollari a libra: i prezzi delle aragoste fluttuano spesso, raggiungendo il picco durante la stagione invernale, quando pescarle è più difficile, e calando in estate. “Le aragoste seguono i corsi azionari, perché la gente tende a mangiarle quando si sente finanziariamente al sicuro” osserva Neal Workman, presidente del Fisheries Exchange.