Allagamenti in Veneto: un disperso a Caldogno, il sindaco di Vicenza chiede l’intervento dell’esercito

Pubblicato il 2 Novembre 2010 8:20 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2010 8:24

Un uomo di Caldogno (Vicenza) è disperso a causa degli allagamenti che hanno colpito la zona: Caldogno è il paese invaso dalle acque del Bacchiglione. In un primo momenti si pensava che l’uomo fosse statao salvato dai vigili del fuoco l’1 novembre, ma successivamente si è scoperto che la persona salavata è in realtà un altro uomo, anch’egli allontanatosi dai familiari senza avvertire.

Del cinquantenne di Ceresole che era sceso nella cantina di casa mentre il fiume stava tracimando non c’è invece ancora traccia. Erano state la moglie e la figlia stamane a dare l’allarme. In serata la Prefettura di Vicenza ha confermato che sono in corso le ricerce di un disperso in quella zona.

Caldogno, così come la frazione di Ceresole, sono stati sommersi da un metro e mezzo di acqua. Molte persone rimaste isolate nelle loro case non hanno potuto ancora essere raggiunte dai soccorsi.

Intanto il sindaco di Vicenza, Achille Variati, ha chiesto l’intervento dell’esercito per far fronte all’emergenza legata al maltempo che l’1 novembre ha causato l’allagamento di circa il 30% del centro cittadino. Il 2 novembre, intanto, è previsto l’arrivo a Vicenza del responsabile della Protezione civile, Guido Bertolaso. A Vicenza e in alcuni comuni della provincia, come in alcune aree del veronese, le scuole sono rimaste chiuse.