È la Cina la nazione che emette più gas serra al mondo

Pubblicato il 9 Marzo 2009 13:58 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2009 13:58

Secondo i dati di Bloomberg, nel 2008 è nato in Cina un impianto a carbone ogni due settimane. È proprio dalla combustione del carbone che vengono generate le più elevate emissioni di CO2 e la Cina lo sa bene con i suoi 6,02 miliardi di tonnellate di anidride carbonica rilasciati nell’aria nel solo 2006.

La nazione conquista così il primato di più grande generatore di gas ad effetto serra.

Il protocollo di Kyoto firmato nel 1997 dai Paesi più ricchi del Mondo, ha generato l’inevitabile conseguenza dell’aumento delle importazioni dai Paesi poveri che non sono vincolate alla riduzione delle emissioni. Sono infatti 37 la nazioni che, sottoscrivendo il Protocollo di Kyoto, si sono impegnate a ridurre entro il 2012 le emissioni di gas serra per raggiungere i loro singoli obiettivi.

La Cina, con la sua industria di materiali elettronici, metallici e chimici è il maggiore utilizzatore di energia dopo gli Stati Uniti.

Dabo Guan, ricercatore di origini cinesi all’Università di Cambridge ha dichiarato che anche la Cina desidera impegnarsi a ridurre le emissioni di CO2 ma da alcune ricerche del Geophysical Research Letters emerge che, nonostante la crisi finanziaria, la nazione continuerà ad espandersi ad un ritmo costante. Si procederà quindi alla costruzione di strade e infrastrutture, e saranno potenziati i trasporti; ci sarà anche l’espansione della produzione industriale. È previsto un’ulteriore aumento della popolazione che adotterà uno stile di vita occidentale portando conseguentemente ad un aumento del fabbisogno energetico dovuto all’uso di aria condizionata, frigoriferi, televisori, computer e altri apparecchi.

Guan auspica che la Cina si impegni a ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica utilizzando per il 40 per cento della sua produzione di energia primaria le fonti rinnovabili come la biomassa, l’energia eolica e idroelettrica.