Eco-moda, arrivano i jeans “verdi”

Pubblicato il 19 Giugno 2012 16:26 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2012 16:41

ROMA – Arrivano i jeans 'verdi' prodotti in modo più sostenibile. Al convegno sulla chimica verde in corso negli Stati Uniti, a Washington, è stata presentata infatti una tecnica che utilizza, per un paio di jeans, fino al 92 per cento in meno di acqua e il 30 per cento in meno di energia rispetto alle tecniche tradizionali.

Per produrre il tessuto di cotone usato per confezionare un paio di jeans, spiegano gli esperti, sono richiesti più di 9.475 litri d'acqua, quasi mezzo chilo di sostanze chimiche e grandi quantità di energia.

Moltiplicando queste quantità per 2 miliardi, ossia il numero di jeans prodotto ogni anno nel mondo, si ottiene un'istantanea del contributo di questo settore alle acque reflue e ai gas serra immessi nell'ambiente ogni anno.

Il processo, chiamato Advanced Denim, oltre ad utilizzare meno acqua ed energia, ''produce fino all'87 per cento in meno di rifiuti di cotone che è spesso bruciato, immettendo anidride carbonica e altri gas serra nell'atmosfera'', spiega Miguel Sanchez, ingegnere tessile della Clariant, una società chimica con sede in Svizzera, che ha sviluppato il metodo.

La tecnica si differenzia dalle altre perché, prosegue Sanchez, anziché richiedere fino a 15 vasche di tintura e molte sostanze chimiche potenzialmente nocive, utilizza solo una vasca, una nuova generazione di concentrati liquidi di zolfo e sostanze a base di zucchero. Tutte le altre fasi di produzione vengono eliminate.

''Se solo il 25 per cento dei jeans del mondo fosse tinto con questa tecnologia – osserva Sanchez – si potrebbe risparmiare acqua sufficiente a coprire le esigenze di 1,7 milioni di persone ogni anno e si potrebbe prevenire il rilascio di 8,3 milioni di metri cubi di acque reflue, risparmiare fino a 220 milioni di chilowattora di elettricità ed eliminare il rilascio di una corrispondente quantità di emissioni di anidride carbonica in atmosfera ogni anno''.