Erich, la nuova tempesta che minaccia il Nord Europa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Dicembre 2013 0:04 | Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre 2013 0:04
Erich, la nuova tempesta che minaccia il Nord Europa

Erich, la nuova tempesta che minaccia il Nord Europa

BRUXELLES – Non si ferma l’ondata di maltempo in Nord Europa, di nuovo sferzata da piogge torrenziali e venti violenti sino a 85 chilometri all’ora con punte sulla Manica sino a 140. All’indomani del passaggio di ‘Dirk’, una nuova forte perturbazione, ‘Erich’, ha colpito i paesi che si affacciano sul mare del Nord, a partire dalla Norvegia sino alla Bretagna francese.

Il rischio alluvioni si fa quindi sempre più consistente, e l’allerta è alta in tutte le regioni coinvolte, dove il terreno e i corsi d’acqua non hanno fatto in tempo ad evacuare o assorbire le intense precipitazioni natalizie. Sono così già decine di migliaia le case rimaste senza corrente elettrica, in particolare in Francia e Gran Bretagna, e ci sono difficoltà anche per la circolazione su strade e ferrovie. Le zone più colpite sono le Ardenne belghe, il Nord-Pas de Calais e la Bretagna in Francia, Galles e Scozia in Gran Bretagna. Si tratta proprio di quelle aree che già avevano particolarmente sofferto per la ‘tempesta di Natale’, che ha spazzato l’intera Europa da Nord a Sud, provocando danni e disagi anche in Italia.

La nuova depressione, originatasi nell’Oceano atlantico tra Canada ed Europa, secondo i meterologi dovrebbe cominciare ad allentare la sua morsa solo al termine della giornata di sabato 29 dicembre, ma per i prossimi giorni sino a Capodanno continuano ad essere previste precipitazioni, anche se meno intense. In Francia, sono ben sette (Finisterre, Morbihan, Ille-et-Vilaine, Mayenne, Maine-et-Loire, Loira Atlantica, Nord) i dipartimenti in cui è scattato l’allarme alluvione, con il livello dei fiumi in continuo aumento. Sono ancora circa 6mila le abitazioni rimaste senza luce in queste zone, dalle 9.500 dall’inizio del passaggio di Erich, a fronte della mobilitazione di ben 750 persone da parte della società elettrica Edf per ripristinare la corrente.

Una parte di queste erano già rimaste senza elettricità a causa di Dirk, che aveva lasciato 130mila case al buio. Nel Regno Unito sono invece più del doppio le abitazioni ancora prive di corrente elettrica, circa 13mila, nonostante durante la scorsa notte questa sia stata ripristinata in altre 25mila. Tra Inghilterra, Galles e Scozia, le aree più colpite da precipitazioni violente e raffiche di vento oltre i 100km all’ora, sono state oltre 50 le allerte diramate, mentre la circolazione ferroviaria è stata interrotta o gravemente ritardata in diverse zone. Anche la circolazione stradale ha subito forti rallentamenti a causa di molti alberi sradicati dal vento che hanno ostruito le strade.

In Belgio, invece, se per ora non sono stati riscontrati problemi alla rete elettrica, sono stati segnalati numerosi incidenti e crolli di tralicci e alberi su tetti e strade, in attesa del momento della piena. Questa dovrebbe arrivare a fine notte con la recrudescenza delle piogge, per un totale di 25 litri di precipitazioni per metro quadrato, nella zona delle Ardenne, in Vallonia, tra la Sambre e la Mosa sull’asse Bastogne-Chimay.