Europee: Greenpeace chiede a tutti i candidati di esprimersi chiaramente sul nucleare

Pubblicato il 13 Maggio 2009 11:34 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2009 11:34

Greenpeace scrive a sessanta dei candidati e candidate alle prossime elezioni europee per conoscere la loro posizione sul ritorno dell’Italia al nucleare. Ciascuno dei candidati è chiamato a indicare se è favorevole o contrario alla realizzazione sul territorio italiano di impianti nucleari EPR e di uno o più siti geologici per il deposito delle scorie nucleari. Greenpeace pubblicherà le posizioni dei candidati entro il 25 maggio, «perche’ – spiega una nota – prima di andare alle urne, i cittadini italiani possano sapere, senza censure e strategici silenzi, l’effettiva posizione dei candidati su una questione delicata come il nucleare».

«Sul tema nucleare molti candidati hanno finora evitato di parlare, temendo di perdere popolarità in vista delle prossime elezioni del 6 e 7 giugno – dichiara Andrea Lepore, responsabile della campagna sul clima di Greenpeace Italia – Occorre che tutti i candidati alle elezioni europee esprimano una posizione chiara sul nucleare di fronte ai cittadini italiani».