Everest, dopo rifiuti è emergenza toilette: “Troppa cacca sul tetto del mondo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Marzo 2015 14:20 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2015 14:22
Everest, dopo rifiuti è emergenza toilette: "Troppa cacca sul tetto del mondo"

Everest, dopo rifiuti è emergenza toilette: “Troppa cacca sul tetto del mondo”

ROMA – “Too much poo” sull’Everest. E’ il singolare allarme lanciato dal capo del club alpino nepalese, Ang Tshering, che denuncia: troppa cacca sul tetto del mondo. Dopo l’allarme rifiuti, l’attenzione si sposta sull’emergenza toilette: solitamente gli scalatori scavano buche nella neve che usano come bagni d’alta quota ma con 30mila turisti l’anno e ben 700 alpinisti pronti a scalare le vette dell’Himalaya i rischi sono triplicati, sia ambientali che per la salute.

Del resto l‘emergenza rifiuti sull’Everest è cosa nota: in sessant’anni di scalate si sono accumulati qualcosa come sessanta tonnellate di immondizia. Al campo base se ne contano circa 13 tonnellate a stagione. Di qui l’impiego di speciali squadre di spazzini ad alta quota che quotidianamente riportano a valle l’immondizia a dorso degli yak, i buoi tibetani.

Ma da quest’anno le regole cambiano: ogni alpinista dovrà riportare a valle 8 kg di spazzatura. Pena la perdita del deposito, di tremila euro. Ancora nessuna soluzione per il problema toilette.