Genova dichiara guerra ai pericolosi scoiattoli grigi: saranno abbattuti

Pubblicato il 7 Maggio 2012 9:57 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2012 9:57

scoiattolo_grigio_genova_rossoGENOVA – La guerra ai 300 scoiattoli grigi nel parco del Levante di Genova è iniziata. Il pericoloso scoiattolo grigio proveniente dall’America, che ha fatto sparire l’autoctono scoiattolo rosso, sarà abbattuto. Importato in Piemonte nel 1948, e diffusosi nel 1966 in Liguria, lo scoiattolo grigio è più grande e forte di quello rosso ed è portatore di una malattia mortale per la specie europea. Il progetto di abbattimento costerà quasi 2 milioni di euro ed eviterà all’Italia le sanzioni dell’Unione europea previste nel 2008 dal Comitato Permanente della Convenzione di Berna.

Edgar Meyer, dell’assessorato ai Parchi storici, Decrescita e Benessere animale del Comune, ha detto: “Mi sembra un po’ come quelli che dicono noi siamo padroni a casa nostra”. Antonio Bruno, capogruppo Prc, invece ha parlato di “scoiattoli parcocomunitari ed extraparcocomunitari”. Ma per l’assessore regionale all’Ambiente Renata Briano l’abbattimento non permetterà un’efficacia risoluzione: l’inesistenza di una legge europea o italiana che ne vieta la commercializzazione, permette l’acquisto di tali scoiattoli che poi rischiano di essere rilasciati nei parchi.

La coordinazione dello sterminio degli scoiattoli grigi è stata affidata ad Andrea Balduzzi del Dipartimento universitario di Scienze, Terra, Ambiente e Vita. Balduzzi ed i suoi studenti organizzeranno la cattura degli scoiattoli, che saranno sterminati e poi trasferiti in bioparchi in cui rimarranno fino alla morte. Gli scoiattoli “sorpresi” fuori dal parco di nervi saranno invece abbattuti “con metodi eutanasici”, come ha spiegato Balduzzi.

L’addio alla presenza di scoiattoli nei parchi però appare scontato, questo perché prima della procedura di reinserimento degli scoiattoli rossi nostrani saranno necessari due anni. Meyer ha spiegato: “Gli scoiattoli rossi a Nervi non ci sono mai stati, né si sono propagati nella zona circostante”. Balduzzi ha poi sottolineato che “è previsto un graduale inserimento come è previsto un rafforzamento della loro presenza negli altri parchi, come sulle alture del Righi”, ma non prima di due anni. Gli scoiattoli grigi sono avvisati: la guerra è iniziata.