Studio giapponese: nei chewing-gum usati ci sono almeno 10 milioni di batteri

Pubblicato il 28 Ottobre 2010 12:52 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2010 17:15

Le gomme da masticare usate e gettate per strada sono eccezionali concentrati di batteri, in quantità stimata tra uno e dieci milioni di unità per grammo. Lo rivela uno studio condotto dal ricercatore nipponico Kaoru Kumada, docente presso l’Università Internazionale di Tsukuba, a nord-est di Tokyo, in collaborazione con l’associazione non governativa ‘Kankyo Machizukuri Net’, che riunisce volontari per ripulire i marciapiedi delle città dalle gomme da masticare.

I campioni per l’esperimento sono stati raccolti dallo scorso maggio, una volta a settimana, dai marciapiedi di Kabuki-cho, il trafficato quartiere del divertimento – soprattutto a luci rosse – di Shinjuku, nel cuore di Tokyo, dove i volontari hanno staccato dal suolo ogni volta una media di 309 pezzi di gomma per un peso di 198 grammi. Ogni mese cinque ‘reperti’ di gomme sono stati dissolti in olio da cucina, per poi procedere alla coltivazione dei batteri, che sono stati tenuti sotto costante osservazione.

I germi hanno dimostrato una longevità del tutto inaspettata: ”Abbiamo trovato batteri ogni volta, indipendentemente dal livello della temperatura – spiega Kumada -. Ci aspettavamo che i batteri morissero per strada a causa dei raggi ultravioletti, ma presumiamo che essi siano stati protetti dalla capacità della gomma di bloccare la luce”.

Secondo Kumada, dato che si trovano normalmente 100 milioni di batteri in una quantità di saliva pari a quella dei campioni, è probabile che quasi tutti i germi trovati nelle gomme provengano dalle bocche di coloro che hanno masticato i chewing-gum. ”Le amministrazioni locali dovrebbero mostrare piu’ impegno per ripulire le strade dalle gomme gettate – dichiara Yoshiaki Yogino, leader dell’associazione ambientalista – visto che adesso si profila un problema anche in termini di salute”.