Grab, Grande raccordo anulare delle bici. Roma ciclabile per 44 km

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Maggio 2015 23:26 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2015 23:26
Grab, Grande raccordo anulare delle bici. Roma ciclabile secondo Legambiente

Grab, Grande raccordo anulare delle bici. Roma ciclabile secondo Legambiente

ROMA – Lo chiamano Grab, Grande raccordo anulare delle Bici, ed è un mastodontico progetto per la realizzazione di una pista ciclabile lunga 44,2 km. Il Gra, quello per le macchine, è di poco più esteso: 68,2 km. L’idea ambiziosa si deve a VeloLove e Legambiente e il sindaco-ciclista, Ignazio Marino, ne è già entusiasta: “Sarà la greenway più lunga del mondo, che attraversa parchi e aree verdi”.

Il Grab è stato presentato venerdì mattina dai due coordinatori: Alberto Fiorillo per Legambiente e Marco Pierfranceschi di VeloLove. Il percorso tracciato dai due si snoda da una strada di 2300 anni fa, l’Appia Antica, arriva alle architetture contemporanee del MAXXI di Zaha Hadid e alla street art del Quadraro e di Torpignattara unendo tra loro Colosseo, Circo Massimo, Caracalla, San Pietro e Vaticano, Gnam, parchi e paesaggi agrari come la Caffarella e il parco degli Acquedotti, ville storiche come Villa Ada e Villa Borghese, i percorsi fluviali di Tevere, Aniene e Almone incrociando in più punti diverse stazioni ferroviarie, le linee A e B della metropolitana e anche la futura linea C. Tutto questo per portare chi pedala dalla periferia al centro in poco più di un’ora e senza incrociare automobili.

Ma non sarà un’opera costosa o di difficile realizzazione, assicurano i due coordinatori: si tratta al contrario di un’infrastruttura leggera, low cost e ad alta redditività economica e culturale. Il percorso individuato è tutto pianeggiante, si snoda principalmente lungo vie pedonali e ciclabili, parchi, aree verdi e argini fluviali (31,9 km, il 72,2% del tracciato). Altri 3,6 km si sviluppano su marciapiedi che possono facilmente accogliere una ciclabile. Complessivamente, dunque, l’80,3% del Grab allo stato attuale è già pronto e pedalabile in sicurezza. I restanti 6,8 km (il 15,4%) interessano strade secondarie e a bassissima intensità di traffico.

Secondo una prima stima, i costi si aggirerebbero intorno ai 500mila euro (versione base) mentre per una ciclovia dall’alto contenuto turistico il costo stimato è compreso tra i 2 e i 4 milioni di euro. Entusiasta il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio: “Credo che l’occasione del Giubileo possa diventare un elemento davvero prezioso e con questo progetto possa diventare una ricetta vincente per Roma e anche per il nostro Paese che ha bisogno di una narrazione diversa delle sue città”.

Il sindaco Marino ha già il piede sul pedale: “Ho già sentito il ministro Delrio e siamo in perfetta sintonia: Roma farà la sua parte per offrire tutto il supporto necessario alla realizzazione dell’anello ciclopedonale”. Mentre l’assessore capitolino alla Trasformazione Urbana Giovanni Caudo ha sottolineato di aver “già dato ai proponenti la disponibilità a sostenere Grab nel dialogo con i territori dei Municipi per farlo diventare ancora di più un progetto fortemente partecipato e che sperimenta anche a Roma un approccio alla pianificazione del tipo community-based”.

Per gli amanti del pedale è stata attivata anche una mail dedicata alla manutenzione delle piste ciclabili (manutenzione.ciclabili@comune.roma.it) alla quale i cittadini e gli operatori potranno segnalare la necessità di interventi.