Iceberg di 315 miliardi di tonnellate si è staccato dall’Antartide

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Ottobre 2019 13:58 | Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre 2019 13:58
Iceberg di 315 miliardi di tonnellate si è staccato dall'Antartide

Le immagini catturate da Sentinel-1 il 20 settembre 2019 (sx) e il 25 settembre 2019 (dx) mostrano l’iceberg che si allontana dalla piattaforma di ghiaccio Amery

WASHINGTON – Un iceberg di 315 miliardi di tonnellate si è staccato dalla piattaforma di ghiaccio Amery in Antartide. Ribattezzato D28, è l’iceberg più grande che si sia mai prodotto negli ultimi 50 anni. Si calcola che D28 abbia uno spessore di circa 210 metri e una estensione di 1.232 km quadrati. Sarà monitorato attentamente perché potrebbe rivelarsi, in futuro, un pericolo per le spedizioni.

Amery è la terza più grande piattaforma di ghiaccio in Antartide e gli scienziati avevano già previsto il distacco di questo blocco di ghiaccio. Nel 2002, Helen Fricker dello Scripps Institution of Oceanography, aveva previsto che il cosiddetto Loose Tooth si sarebbe staccato tra il 2010 e il 2015. Ma la scienziata sottolinea che non vi è alcun legame tra questo evento e il cambiamento climatico.

I dati satellitari dagli anni ’90 hanno dimostrato che Amery è sostanzialmente in equilibrio con l’ambiente circostante, nonostante si sia verificato un forte scioglimento della superficie in estate. “Mentre c’è molto di cui preoccuparsi in Antartide, non c’è ancora motivo di allarmarsi per questa particolare piattaforma di ghiaccio”, dice Fricker.

È possibile che il distacco di un iceberg così grande cambi la geometria della piattaforma di ghiaccio e che questo possa influenzare il comportamento delle crepe e persino la stabilità della piattaforma stessa. Per questo la Divisione antartica australiana osserverà da vicino Amery con la sua strumentazione. Si stima che le correnti e i venti in mare aperto porteranno D28 verso Ovest. 

Fonte: Agi