Indonesia. Ritrovata l’Atlantide d’Oriente? No è solo un parco a tema sommerso

Pubblicato il 5 agosto 2010 1:00 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2010 15:49

Mistiche statue degli dei con il volto coperto da gorgonie, un tempio antico custodito in fondo dall’oceano. Una spettacolare scoperta, forse le rovine dell’antica Atlantide, che hanno messo in eccitazione il ministero indonesiano della Cultura e del Turismo. Immediato l’annuncio del ritrovamento di 10 templi nello stretto tra Java e Bali.

Ma la  scoperta rivoluzionaria è stata immediatamente “affondata”. La città altro non è che un parco a tema subacqueo costruito da un sub britannico per intrattenere i suoi clienti.

Paul Turley, 43, ha creato la città sommersa nel 2005 per i visitatori della sua scuola Pemuteran, a nord-ovest di Bali. Lui e un collega australiano, Chris Brown, hanno anche l’obiettivo di sottolineare l’importanza della conservazione delle risorse marine.  I subacquei che visitano il giardino del tempio poi possono infatti fare una donazione al progetto Giardinieri Reef, dove si formano disoccupati pescatori locali per mantenere i coralli vicino al giardino del tempio.