Riscaldamento globale/ l’Amazzonia tra cento anni sparirà

Pubblicato il 13 Marzo 2009 2:06 | Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2009 13:02

Nella foresta dell’Amazzonia il riscaldamento globale, anche se sembra impossibile, può fare più danni di quanti non ne abbia già finora prodotti l’intervento diretto dell’uomo.

La deforestazione in quest’area, che negli ultimi 20 anni ha visto la distruzione di piante su una superficie grande tre volte quella dell’Italia, potrebbe diventare un bel ricordo dei tempi andati, quando l’uomo aveva forse maggior cura dell’ambiente.

Se la temperatura si alzerà di 2 gradi, nel giro di 100 anni sparirà tra il 20 e il 40% degli alberi della più grande area verde del Mondo, fondamentale per gli equilibri ecologici del Pianeta.

Se invece il clima aumenterà di 3° sarà il 75% degli alberi dell’Amazzonia a sparire nell’arco di un secolo, mentre con 4° sarà l’85%.

«Sarebbe un mondo diverso da quello che abbiamo conosciuto fino adesso» ha commentato Vicky Pope, uno dei responsabili del Centro studi sul clima inglese, che ha svolto questo studio dalle conclusioni apocalittiche, presentato durante il secondo giorno della Conferenza internazionale sul riscaldamento globale in corso a Copenhagen, che fa seguito a quella delle Nazioni Unite , svoltasi sempre nella stessa città in dicembre.