Inquinamento uccide una persona ogni 5 secondi. Onu: “Stiamo causando la sesta estinzione di massa al mondo”

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 6 Marzo 2019 16:35 | Ultimo aggiornamento: 8 Agosto 2019 9:51

MILANO – Ogni cinque secondi una persona muore a causa dell’inquinamento. In questo modo “l’umanità sta per causare la sesta estinzione di massa nel mondo”. L’allarme arriva dal professor David Boyd, special rapporteur delle Nazioni Unite per i diritti umani e l’ambiente.

Al Consiglio dei diritti umani di Ginevra senza molti giri di parole Boyd ha sottolineato come l’inquinamento dell’aria, “prolifico killer silenzioso, talvolta invisibile”, faccia sette milioni di morti l’anno, vittime di “cancro, malattie respiratorie o attacchi cardiaci, direttamente legati alla respirazione di aria inquinata”. 

Sulla Terra, l’unico pianeta che abbiamo, sei miliardi di persone respirano regolarmente aria “così inquinata da mettere la loro salute e la loro vita a rischio”. Sette milioni di persone muoiono prematuramente ogni anno a causa dell’inquinamento dall’aria, e tra loro ci sono anche 600mila bambini, “più vittime di quante ne possano fare le guerre, le uccisioni, la tubercolosi, l’aids e la malaria messe insieme”, ha sottolineato il professore. “Le conseguenze di queste condizioni climatiche sono senza appello, visto che il 90% della popolazione mondiale è esposta all’inquinamento atmosferico”.

Lo smog, però, non colpisce tutti indiscriminatamente: “Le persone più vulnerabili come i bambini, gli anziani, le comunità autoctone o le donne soffrono livelli di esposizione all’inquinamento più elevati. E la maggior parte dei decessi si registrano in Paesi a basso e moderato reddito”. Ma nessuno si senta escluso: “Gli inquinanti atmosferici sono ovunque, in gran parte causati dalla combustione di fossili per l’elettricità, i trasporti e il riscaldamento, nonché da attività industriali, cattiva gestione dei rifiuti e cattive pratiche agricole”. Con i roghi tossici e la Pianura Padana che ha ottenuto il riconoscimento ufficiale di una delle zone più inquinate d’Europa anche l’Italia è avvertita.

 

Fonte: United Nations