Ischia. Della Seta (Pd): “Oscuro intreccio di illegalità e politica sul porto abusivo di Lacco Ameno”

Pubblicato il 16 Novembre 2010 18:04 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2010 18:04

“La vicenda del porto abusivo Marina del Capitello nel Comune di Lacco Ameno, nell’isola d’Ischia, è un esempio lampante di intreccio perverso tra illegalità, interessi privati e politica, che vede coinvolti due gruppi di potere del luogo e rappresentanti del centrodestra campano”. Lo dichiara il senatore del Pd Roberto Della Seta, capogruppo in Commissione Ambiente, che ha presentato sulla vicenda la seconda interrogazione ai ministri dell’Interno e della Giustizia.

“Nell’interrogazione di alcuni mesi fa – continua Della Seta – si faceva presente l’impegno profuso dall’on. del Pdl Amedeo Laboccetta a difesa del porto abusivo, a seguito del quale risulterebbe siano state avanzate, più volte, pressioni per trasferire dal Commissariato di Ischia gli ufficiali di polizia giudiziaria che avevano indagato sull’amministrazione di Lacco Ameno, e in particolare sull’allora consigliere provinciale del Pdl, ora deputato, Domenico De Siano.

Recentemente il quotidiano ‘Il Mattino’ riferisce che lo stesso De Siano si sarebbe attivato fattivamente per carpire notizie riservate dagli uffici giudiziari, se non addirittura per tentare di condizionare l’esito del procedimento. Dalle dettagliate cronache giornalistiche emerge dunque il quadro di un diffuso malcostume da parte di una classe politica che si adopera per affari più o meno leciti, e che arriva persino a esercitare delle pressioni sugli organi giudiziari e a chiedere il trasferimento di pubblici ufficiali ‘sgraditi’ “.

“Attendiamo ovviamente il responso dell’aula del tribunale ma – conclude Della Seta – sarebbe doveroso che i ministri competenti, in nome della legalità e della trasparenza, nel frattempo si esprimessero su una vicenda che vede coinvolti rappresentanti delle istituzioni”.
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