La mappa delle meduse regione per regione: non tutte le specie sono urticanti

Pubblicato il 2 agosto 2010 21:19 | Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2010 21:19

meduseEstate, tempo di sole e di lunghi bagni in mare, spesso però rovinati dalla puntura di qualche medusa. Incontrarle è facile, gli esperti dicono anche che segnalano acqua pulita. Ma come fare per evitare di essere punti? Prima regola, non appena si avvista una medusa, allontanarsi e non toccarla. Poi, però, sfatiamo un mito: non tutte le meduse sono urticanti, ce ne sono anche di innocue. Ma come fare per distinguerle? Uno strumento efficace è fornito dal giornale “Focus” che pubblica sul numero di questo mese un “poster delle meduse pericolose”. Sul proprio sito internet, inoltre, il mensile ha dato via ad una vera e propria campagna stampa invitando i lettori a segnalare l’avvistamento di eventuali meduse e elencando, con dovizie di particolari, quali sono le specie urticanti e quali no.

Non solo. Si può anche consultare una cartina dell’Italia in cui sono segnalate le varie specie che si possono incontrare nei vari luoghi di villeggiatura. Si scopre quindi che le meduse non sono tutte uguali e che, soprattutto, non infestano tutte le coste italiane. In Liguria, secondo la mappa pubblicata su “Focus”, ci sono solo esemplari di “Cotylorhuza”, che è una medusa innocua. Spostandosi invece verso la Toscana si trovano alcune meduse urticanti, come la “Carybdea” e molto urticanti come la “Pelagia”. Esemplari di questa medusa molto pericolosa si trovano anche intorno a tutta la Sardegna, dove i bagni dei turisti potrebbero essere turbati, dalle parti di Cagliari, anche dalla “Olindias” che anch’essa urticante. Altre meduse urticanti sono state segnalate in Campania, in provincia di Salerno, nello stretto di Messina e sulle isole Eolie, in Salento e nel nord della Puglia. In Abruzzo sono invece state segnalate tantissime “Carybdea”, un’altra medusa urticante. Per il resto dell’Italia sono state segnalate solo meduse innocue.

Ecco una mini guida per riconoscere le principali meduse e le specie del cosiddetto plancton gelatinoso più diffuse nei nostri mari.

Clicca sulle illustrazioni delle singole meduse per saperne di più sulla specie.

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