Frana in Trentino: stato di emergenza in 7 Comuni

Pubblicato il 17 agosto 2010 18:12 | Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2010 19:21

Un decreto con cui viene dichiarato lo stato di emergenza in sette Comuni del Trentino, compreso quello colpito dalla frana, è stato firmato nel pomeriggio dal vicepresidente della Provincia autonoma, Alberto Pacher, in luogo del presidente, Lorenzo Dellai, che si trova all’estero.

I danni delle forti piogge degli ultimi giorni della scorsa settimana risultano infatti ingenti non solo sul luogo della frana, dove stamani si è svolta una riunione operativa, nella quale è stato confermato che le persone evacuate potranno iniziare a rientrare nelle proprie abitazioni entro la settimana, fatto salvo l’esito positivo delle verifiche tecniche sulla stabilità degli edifici investiti dalla colata detritica e la riattivazione dei sottoservizi (acqua, fognature, energia elettrica e gas).

La previsione è dei vertici della Protezione civile trentina. Il decreto per l’emergenza riguarda, oltre a Baselga di Pinè, anche alcuni altri centri del Pinetano e della vicina Valle dei Mocheni, cioè Bedollo, Fierozzo, Segonzano, Sant’Orsola, Palù del Fersina e Frassilongo.

Viene confermata intanto che l’eccezionalità delle piogge di sabato scorso non trova riscontro negli ultimi 200 anni, secondo quanto informa la Provincia, che rende noto come il materiale franato a Campolongo sia valutabile in circa 40.000 m cubi, sparsi su 9,3 ettari di superficie.

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