Maltempo. Neve, freddo e vento forte anche nel week-end

Pubblicato il 12 Febbraio 2010 12:33 | Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2010 12:33

Stivale imbiancato, questo lo scenario meteo di oggi, 12 febbraio. Nevica a Roma, sulla Sardegna centrale e in Abruzzo, fiocchi bianchi anche sulla A3 Salerno-Reggio Calabria sul tratto montano tra Lagonegro e Morano. Sole invece venerdì mattina sulle regioni settentrionali, ma con previsioni in peggioramento.

La Calabria continua a essere flagellata dal maltempo con pioggia, neve e vento. La Sila è interessata da tormenta e le strade sono ghiacciate. Nevica a bassa quota nella zona intorno a Cosenza e alla foce del Crati l’acqua ha invaso aranceti. A Cella di Acri una frana minaccia alcune abitazioni che sono state lesionate ed evacuate. Neve in Puglia anche nel Gargano, difficoltà anche in alcuni tratti delle provinciali dei Monti Dauni

Nella Sardegna centrale nevica da giovedì pomeriggio, nei centri montani le basse temperature e il ghiaccio stanno causando forti disagi, specie alla circolazione. A Nuoro le scuole sono rimaste chiuse per l’ordinanza del sindaco. Traffico bloccato vicino all’ospedale di Lanusei per oltre un centinaio di mezzi di traverso sulla strada: difficile uscire dall’ospedale anche per i mezzi di soccorso. La Polizia stradale ha chiuso ai mezzi pesanti diverse strade, i tratti montani sono percorribili con le catene. Abbondanti nevicate sono in corso in tutti i centri a anche sotto i 500 metri. Neve anche nel Sassarese, in Gallura e qualche fiocco a Cagliari durante la notte. Le precipitazioni sono previste per tutta la mattinata e per il primo pomeriggio. I Vigili del fuoco sono dovuti intervenire per soccorrere un pullman bloccato per la neve a Silius. La statale 131 Cagliari-Sassari è chiusa in direzione nord. Le auto dirette verso Sassari vengono fermate al bivio di Tramatza, dividendo di fatto il nord dal sud dell’isola. Disagi anche sulla statale 292 all’altezza di Cuglieri.

E la situazione nel week-end non migliorerà. Venti forti, piogge, nevicate fino a quote basse e temperature in diminuzione i protagonisti dell’ultimo fine settimana canevalesco. Persiste inoltre il pericolo valanghe su tutto l’arco alpino, così come su gran parte dei rilievi appenninici.

La Protezione civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteo: per le prossime 24 – 36 ore ci saranno nevicate da deboli a moderate sull’Italia centro-settentrionale, con quota neve che al nord potrà raggiungere anche livelli di pianura e sulle regioni centrali in calo fino al livello del mare. Nevicate si avranno anche sull’Appennino meridionale, con quantitativi da deboli a moderati e solo localmente elevati, in particolare sui settori tirrenici peninsulari, con quota neve inizialmente a 800 metri e in progressivo calo fino a 200 metri. Persisteranno, infine, i venti che saranno molto forti dai quadranti occidentali sulle due isole maggiori e al sud con possibili mareggiate lungo le coste esposte.