Maltempo, ondata di freddo glaciale travolge l’Italia: arriva il Burian

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 febbraio 2018 15:17 | Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2018 15:18
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Maltempo, ondata di freddo glaciale travolge l’Italia: arriva il Burian

ROMA – Il vento siberiano sta per abbattersi sull’Italia. L’ondata di freddo colpirà la Penisola nel weekend del 24-25 febbraio. Temperature a picco nel fine settimana e neve anche alle basse quote comprese le regioni adriatiche. I modelli dei meteorologi indicano che qualche spruzzata di neve potrebbe cadere anche su Roma e il litorale laziale.

Mentre in Siberia il burian ha provocato il sollevamento da terra dei fiocchi di neve già caduti, rendendo minima la visibilità, in Italia gli effetti del vento gelido saranno ben diversi: a seguito del picco di temperature verificatosi a metà febbraio, è previsto che l’ondata di freddo sia la più forte degli ultimi 30 anni. Inoltre, la possibile interazione con l’Atlantico potrebbe portare perturbazioni e conseguenti nevicate diffuse su molte regioni.

 

Anche mercoledì, giovedì e venerdì, prima dell’arrivo del vento siberiano, saranno comunque giorni con piogge e freddo. La Protezione Civile ha emesso Allerta Gialla di ordinaria criticità per rischio idraulico diffuso su Emilia Romagna e Marche. Allerta Gialla di ordinaria criticità per rischio idrogeologico localizzato su Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Umbria, Veneto.

Dove nasce il Burian

Il tutto ha origine nelle sterminate pianure, steppe o altopiani tra la Siberia, il Kazakistan, la Mongolia e le altre ex Repubbliche Sovietiche dell’Asia centrale, a nord del mar Caspio. Qui durante il periodo invernale il forte raffreddamento, indotto da una considerevole riduzione della luce solare e dalla lontananza da specchi d’acqua mitigatori, porta alla formazione di un gelido strato d’aria dello spessore di pochi chilometri. L’aria gelida e pesante da origine al famoso anticiclone Russo-Siberiano, un anticiclone termico che a differenza di quelli dinamici (come quello delle Azzorre) non sempre è sinonimo di tempo stabile e soleggiato.

Le caratteristiche del Burian

Come detto il Burian trasporta una massa d’aria molto fredda e pesante, che tuttavia ha uno spessore di circa 1500/2000 metri. Nel luogo dove si origina spesso presenta aria relativamente più calda in quota, dando origine a inversioni termiche e stabilità atmosferica. Spingendosi verso Sud diventa instabile per riscaldamento dal basso e, al suo arrivo nell’Europa centrale e nel Mediterraneo, presenta tutte le caratteristiche di un’aria molto instabile. Trattandosi di aria artica continentale (cAK) ha solitamente una temperatura anche di -15/-20°C a 850 hPa in Italia, ha un gradiente verticale di circa 0.8°C ogni 100m e bassa umidità (inferiore a 5 g/Kg).