Maltempo: previsti 10 giorni di piogge, allarme in tutto in Nord

Pubblicato il 16 Novembre 2010 15:43 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2010 15:43

Brutto tempo sull’Italia nei prossimi 10 giorni, anche se con qualche pausa. La perturbazione atlantica giunta sulla penisola domenica scorsa insisterà fino a mercoledì. È quanto prevede il meteorologo Mario Giuliacci secondo cui da giovedì, ci sarà nuovo peggioramento per una seconda perturbazione che transiterà su gran parte dell’Italia.

Dopo una breve pausa nella giornata di venerdì nel week end torneranno le piogge al Centronord per una terza perturbazione atlantica il cui vortice di bassa pressione seguiterà a portare tempo piovoso sull’Italia fino al giovedì successivo.

Tra il 26 e il 28 novembre è probabile un brusco calo delle temperature per la rapida discesa di un nucleo di aria polare dalla Scandinavia.

Le previsioni indicano maltempo per una settimana e scatta di conseguenza un nuovo allarme in provincia di Vicenza a causa della pioggia che cade incessantemente. In via precauzionale è stata anticipata alle ore 13 l’uscita degli alunni che frequentano alcune scuole della città situate in zone ritenute a rischio. Nei prossimi giorni sono previste ancora nubi e schiarite. Tra giovedì e venerdì si aspettano deboli precipitazioni, ma meno significative rispetto a quelle di martedì. I vigili del fuoco stanno tenendo sotto controllo, in varie zone, eventuali frane e stanno operando, come a Schio (Vicenza), per mettere in sicurezza le varie situazioni di difficoltà.

E’ tornata a muoversi la frana del Monte Rotolon, nel vicentino, e per precauzione cinque famiglie di due frazioni di Recoaro, Parlati e Sudiri, sono state fatte evacuare dalle loro case. Quella del Rotolon, nel comune di Recoaro (Vicenza), è classificata come la terza frana più preoccupante in Italia. Le famiglie sfollate dalle loro abitazioni sono state ospitate al momento da parenti e amici. La situazione più preoccupante riguarda la contrada Parlati, posta più in alto, dove alcuni nuclei familiari hanno lasciato da inizio novembre le loro case e non hanno più potuto farvi ritorno. In tarda mattinata il nuovo movimento franoso si era arrestato, ma la persistenza e l’intensità delle piogge fanno sì che rimanga la situazione dell’allarme.

Smottamenti, fiumi in piena e campi allagati: è il primo bilancio, ancora provvisorio, dei danni provocati dal maltempo in provincia di Bergamo. Una frana, per fortuna di lieve entità, ha interessato, a Bergamo, la via Borgo Canale, uno degli accessi alla Città alta. Il tratto interessato è ora chiuso e il traffico deviato lungo altre strade. Un altro smottamento si è verificato nella notte a Costa Volpino (Bergamo), mentre questa mattinata una galleria sulla strada della Valle Seriana è rimasta chiusa per tre ore in direzione di Clusone (Bergamo) fino alle 8.30, a causa di un allagamento. I fiumi Brembo e Serio sono in piena e costantemente monitorati dalla Protezione civile. Decine le chiamate giunte nella notte ai vigili del fuoco per allagamenti nelle abitazioni private.

l vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia e assessore alla Protezione civile, Luca Ciriani, ha firmato oggi lo stato di emergenza per i comuni delle province di Gorizia e di Udine che lo scorso 7-9 novembre hanno subito danni a causa delle avverse condizioni meteo, e in particolare a seguito delle forti piogge. Nel corso della mattinata Ciriani ha incontrato i sindaci dei circa 60 comuni interessati dai danni, che hanno illustrato le criticità evidenziate dal territorio. “Lo stato di emergenza – ha spiegato il vicepresidente – permette di avviare le procedure relative al recupero di risorse necessarie a sostenere i comuni a finanziare i lavori di ripristino”. Il valore economico definitivo dei danni sarà quantificato entro la fine della settimana.

Precipitazioni anche temporalesche localmente di forte intensità e associate a colpi di vento e grandinate sono previste in Toscana su tutto il territorio provinciale dove si registreranno cumulati abbondanti e localmente molto abbondanti. La Regione Toscana ha emesso un avviso meteo valido fino alle 23.59 di oggi. Nelle ultime sei ore si sono registrate piogge diffuse con cumulati generalmente compresi tra 2 e 16 mm. Al momento non si registrano criticità. La situazione è costantemente monitorata dalla Sala Operativa di Protezione Civile della Provincia di Firenze.