Maltempo: Veneto flagellato, danni per milioni di euro

Pubblicato il 23 luglio 2010 21:38 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2010 21:51

L’ondata di maltempo che si è abbattuta nel pomeriggio di oggi 23 luglio sul Veneto oltre ad avere provocato l’atteso crollo delle temperature comincia a presentare conti pesanti. Le aree più colpite, secondo le prime segnalazioni riguardano il vicentino, il padovano e il veneziano. Nella provincia berica una tromba d’aria ha colpito un versante dell’Alto Vicentino,compreso tra Schio, Thiene e Carrè mentre un nubifragio si è abbattuto nella zona di Valdagno e Recoaro ingrossando i corsi d’acqua, che in alcuni punti si sono avvicinati al livello di guardia. Il mancato assorbimento della pioggia ha provocato allagamenti in cantine, negozi ed uffici.

Sul posto, oltre ai pompieri, anche gli uomini della protezione civile mentre a Recoaro tra coloro che hanno lavorato per deviare i corsi d’acqua c’era anche il sindaco di Recoaro Franco Perlotto. Nel comprensorio industriale tra Schio e Thiene a fare le spese della furia degli elementi alcune case e capannoni scoperchiati. A Schio il traffico ferroviario è rimasto bloccato per oltre un’ora, nella zona industriale, a causa di un black-out elettrico provocato dalla caduta di un traliccio dell’Enel che aveva compromesso un passaggio a livello.

Problemi causati dal maltempo anche nel Basso Vicentino dove si registrano danni soprattutto nei comuni di Lonigo, Orgiano, Sossano e Alonte, i cui residenti sono rimasti senza corrente elettrica per molte ore a causa di un black-out. Nel padovano un nubifragio, con grandine e forti raffiche di vento, ha colpito nel pomeriggio il capoluogo e molti Comuni della fascia a sud di Padova. Particolarmente colpiti da una intensa grandinata con vento a raffiche alcuni quartieri tra i Comuni di Albignasego di Montegrotto, Legnaro e Casalserugo. Per più di un’ora alcuni quartieri del centro del capoluogo del Santo sono rimasti senza energia elettrica. Dei danni e del coordinamento degli interventi si sta occupando un gruppo di crisi allestito in prefettura che ha preso contatto con i sindaci dei territori colpiti per l’invio di uomini della protezione civile e mezzi.

Nel veneziano una tromba d’aria si è abbattuta su Pellestrina, colpendo soprattutto la zona di Portosecco. La Protezione civile, ad una prima stima, ritiene rilevanti i danni: alberi abbattuti, barche danneggiate, tetti colpiti dalla furia del vento. In particolare potrebbero essere ingenti i danni al Palazzetto dello Sport. Da una prima ricognizione ancora parziale, si segnalano decine di abitazioni con danni più o meno ingenti ai tetti e, in genere, alle coperture e altrettante situazioni con camini e cornicioni pericolanti. Sul posto agenti della Polizia municipale e Vigili del Fuoco coordinati dallo stesso sindaco di Venezia Giorgio Orsoni.