Mare nostrum, monnezza nostra: ogni 100 metri di spiaggia 783 rifiuti

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 13 Maggio 2021 10:21 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2021 10:21
Mare nostrum, monnezza nostra: ogni 100 metri di spiaggia 783 rifiuti

Mare nostrum, monnezza nostra: ogni 100 metri di spiaggia 783 rifiuti (Foto Ansa)

Mare nostrum, monnezza nostra: il nostro mare, quando a lui ci avviciniamo, è un vastissimo campionario e deposito e magazzino ed esposizione dei nostri rifiuti e della nostra incrollabile abitudine a gettarli via dove capita e chi se ne frega.

Mare nostrum? Spiagge: 783 rifiuti (lasciati e trovati) ogni 100 metri

Bottiglie e tappi di plastica, dopo che ho bevuto che ne faccio? Li butto, che altro se no? E dove li butto? Sto al mare, fa caldo, magari un cestino non c’è o è pieno o è sfasciato. Allora butto in spiaggia, a non farlo ci ho pensato, però fa caldo, magari un cestino non c’è…Senza contare i non pochi che neanche ci pensano e considerano monnezza mia libera un diritto acquisito, all’interno del più generale diritto al relax.

E i mozziconi, dove li butto i mozziconi di sigaretta? Sotto la sabbia è ideale, lì neanche si vedono e la sabbia fa tutte le funzioni del posacenere, sembra fatta apposta. E la carta oleata della pizza? In borsa se la rimetto unge tutto, meglio affidarla al mare, leva l’unto no? E la palla irrimediabilmente sgonfia o bucata, che faccio me la riporto a casa?

E i cotton fiocc che ancora arrivano in spiaggia via tazza del water e tutto quello che arriva via scarico degli alberghi o ristoranti o stabilimenti balneari o case sul mare: di tutta la monnezza ingozziamo il mare che qualcosa rivomita sulle spiagge. Il totale fa 783 rifiuti lasciati da umani per ogni cento metro di spiaggia italiana. Gli ultimi arrivi, freschi d’annata: guanti e mascherine fatti immondizia da spiaggia.

783 rifiuti, quanto sporco è?

Una spiaggia pulita e frequentata da umani puliti si stima in media possa inevitabilmente avere un lascito in rifiuti da attività umane: il numero è 20. Venti! Cioè quaranta volte di meno di quanti rifiuti umani ci siano in media nelle spiagge italiane. La variabile italica vale una moltiplicazione per 40 della quantità di rifiuti tollerabile (e decente) per una spiaggia. Quale variabile? Chi ce li mette quei rifiuti in spiaggia chi ce li lascia? I giovani maleducati! No, ma quando mai: sono le famiglie al week-end! No, sono le industrie.

Macché, sono rifiuti che vengono dai campi. Balle, sono i Comuni che non depurano. Se la polizia facesse multe…Comunque è lo Stato che non mette in condizione di non buttare dove capita…Una sola categoria è per consenso unanime responsabile e colpevole della monnezza nostra: gli altri. Spiaggia zozzona quasi sempre e gente linda  sempre. Conto non torna? Se la gente zozzona è sempre quella composta da altri, allora lo fai tornare al modico costo di una bugia su noi stessi, ne produciamo tante…