Mascherine, allarme ambientale: “In mare più delle meduse”. Gettare solo nell’indifferenziata

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Settembre 2020 10:39 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2020 10:39
Mascherine, allarme ambientale

Mascherine, allarme ecologico: vanno gettate solo nell’indifferenziata (Ansa)

Usare le mascherine riutilizzabili ogni volta che si può e gettare correttamente nell’indifferenziato quelle usate. Soprattutto: non disperderli nell’ambiente.

Mascherine, allarme ambientale: si calcola una produzione complessiva di rifiuti, fino a fine 2020, tra le 160mila e le 440mila tonnellate, con un valore medio di 300mila tonnellate

Queste le dimensioni del volume secondo le stime dell’Ispra. Dalla Francia l’associazione Opération Mer Propre (Operazione Mare Pulito) stimava che il mare è popolato “più da mascherine che da meduse”.

Mascherine, allarme ecologico: devono finire nell’indifferenziata

Se solo l’1% delle mascherine utilizzate in un mese finisse nel corridoio sbagliato dello smaltimento, si avrebbero 10 milioni di mascherine al mese disperse nell’ambiente. Una tragedia ecologica annunciata.

Dobbiamo smaltirle sempre nella indifferenziata, per essere sicuri che vadano a finire negli inceneritori o nei termovalorizzatori. Che tuttavia, specie al Sud, latitano. 

“Purtroppo gli inceneritori non bastano, soprattutto nel Mezzogiorno dove questi impianti sono una rarità — avverte Chicco Testa, esperto di ecologia e presidente dell’Assoambiente —.

E di conseguenza un gran numero di rifiuti e di mascherine sanitarie usate non vengono distrutti. Ma finiscono nelle discariche o, peggio, dispersi nell’ambiente”.

Come sempre, tocca a ognuno di noi la responsabilità di preservare l’ambiente. “Ritorniamo a ricevere fotografie, soprattutto nelle località estive di mascherine monouso abbandonate”, protesta la Legambiente Campania. (fonte Sole 24 Ore)