Messico. Fuoriuscita greggio uccide tartarughe marine

Pubblicato il 28 agosto 2012 14:45 | Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2012 14:45

Tartarughe marine

CITTA’ DEL MESSICO, MESSICO -Una fuoriuscita di greggio dell’11 agosto scorso nello stato di Oaxaca, attribuita alla compagnia petrolifera Pemex, ha raggiunto ora almeno 20 chilometri del litorale dello stato, nel sud del Messico, dove fanno il nido tartarughe delle specie Golfina e Laud. Tredici sono state trovate morte e sette erano ricoperte di petrolio.

Lo ha reso noto l’organizzazione ambientale Costasalvaje che, in un comunicato, ha avvertito che tali specie ”sono in pericolo di estinzione”. La fuoriuscita di 18.000 litri di greggio si e’ spostata per 120 chilometri raggiungendo almeno nove spiagge di Oaxaca. Qui si pratica il surf, ma vi arrivano anche le tartarughe marine di queste specie per deporre le uova.

Secondo Costaselvaje almeno 1.500 animali stanno gia’ approdando sul litorale. L’organizzazione ha chiesto a Pemex – che a suo dire sta ”minimizzando” l’incidente – di intervenire non solo per salvare le tartarughe, ma anche per salvaguardare gli abitanti della zona.

Gli esperti ambientali temono che il greggio possa arrecare gravi danni alle 500 mila tartarughe marine della specie Olive Ridley che depongono le loro uova sulla spiaggia Morro Ayuta situata a nord dal luogo della fuoriscita di greggio.