Il meteo della Vigilia: allerta alluvioni in Veneto, frane in Liguria. Mare mosso nel basso Tirreno

Pubblicato il 24 Dicembre 2010 8:04 | Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2011 16:00

Vigilia di Natale con l’allerta maltempo: piogge e temporali che al momento interessano il Nord e il centro del paese, provocando ansie e timori soprattutto in Veneto ma disagi un po’ dappertutto – anche nei trasporti – si sposterà nelle prossime ore anche al sud.

Gli esperti prevedono l’arrivo di piogge e temporali, che gonfiano i corsi d’acqua, accompagnati da forti raffiche di vento e fulmini su tutte le regioni meridionali e sulla Sicilia, con fenomeni più diffusi e frequenti sul settore tirrenico. La protezione civile ha emesso un nuovo allerta ed ha consigliato coloro che si metteranno in viaggio nelle zone interessate dal maltempo ad essere cauti alla guida.

In Veneto, dove i disastri dell’alluvione dei primi di novembre sono ancora presenti, è tornata la paura. Per la pioggia intensa, a Vicenza è scattato l’allarme alluvione. Numerose famiglie, che abitano nelle zone già colpite dall’alluvione, hanno preferito trasferirsi, magari solo per una notte, da parenti ed amici, in attesa di capire l’evolversi della situazione. Nelle vie a rischio sono pochissime le auto parcheggiate: molte sono state spostate in zone della città più sicure. Il governatore Luca Zaia ha affidato al sindaco i poteri di somma urgenza per la gestione dell’emergenza; la Protezione civile invierà mezzi dotati di pompa. Ma è allerta anche a Caldogno, uno dei comuni più colpiti dalla recente alluvione; qui è scattato il preallarme perche’ il livello del Timonchio è al limite. Situazione monitorata costantemente anche a Padova per i livelli dei fiumi Bacchiglione e Muson; pronti i sacchi di sabbia se fosse necessario. Venezia è ancora interessata dall’acqua alta che ha raggiunto i 123 cm sul medio mare.

La regione Liguria, dove ci sono state precipitazioni nelle ultime 48 ore che hanno provocato numerose frane, ha chiesto al governo lo stato di emergenza. Allagamenti e disagi, in particolare, si sono verificati alla Spezia (è esondato il canale Fossamastra); qui il Prefetto ha chiesto l’intervento della Marina e ai sub della Polizia. A causa delle frane la linea ferroviaria Tirrenica Genova-La Spezia-Livorno ha subito rallentamenti e disagi; in alcuni tratti è stata sospesa la circolazione. Due anziani, nella campagna di Romito Magra, nello spezzino, sono rimasti bloccati in casa dal fango e sono stati salvati dalla Guardia di Finanza. Altre famiglie, nel quartiere di Fossamastra alla Spezia, sono state tratte in salvo da un gommone perchè la strada dove abitano era completamente allagata.

Intanto, i primi disagi arrivano anche al sud. Una violenta ondata di scirocco ha bloccato i collegamenti dalla Sicilia per le isole Eolie. Per le pessime condizioni del mare, anche le corse degli aliscafi Napoli Ischia e Procida sono state interrotte; a singhiozzo anche i traghetti. A Napoli ha soffiato un libeccio molto forte (forza 6/7); centinaia le chiamate giunte ai vigili del fuoco. Sempre per il maltempo, un traghetto della Caremar, nella darsena di Porta Massa, sospinto dal forte vento e dal mare mosso (forza 5/6) si è appoggiato sulla fiancata di un altro traghetto della Caremar, l’Adeona; nessun ferito ma disagi per i viaggiatori.

Allerta anche in Toscana dove dal 22 la pioggia non lascia tregua a molte province. Da segnalare, sulla A15, in provincia di Massa Carrara, la caduta di una frana che ha procurato disagi agli automobilisti. Nel pomeriggio del 23 la situazione è un po’ migliorata.

La Protezione civile dell’Emilia-Romagna ha emesso l’allerta per i fiumi Parma, Enza, Secchia, Panaro, Reno.