Meteo, ancora pioggia fino al 1° maggio: poi tempo instabile e schiarite

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Aprile 2015 15:48 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2015 15:48
Meteo, ancora pioggia fino al 1° maggio: poi tempo instabile e schiarite

Meteo, ancora pioggia fino al 1° maggio: poi tempo instabile e schiarite

ROMA – Tempo instabile anche nel weekend del 1° maggio. L’ondata di maltempo che ha portato pioggia sul nord Italia e poi sul centro nel weekend del 25 aprile non vuole abbandonare l’Italia. Dopo le schiarite previste per il 1° maggio infatti il prossimo sabato 2 sarà all’insegna di nubi e pioggia.

Edoardo Ferrara, meteorologo di 3bmeteo.com, spiega che l’alta pressione si indebolisce e il tempo sarà instabile:

“Domenica avremo qualche pioggia o temporale in più al Nord dapprima su Alpi e Prealpi, in estensione entro sera alle pianure dove comunque fino al pomeriggio non mancheranno schiarite. Lunedì avremo invece tempo instabile o perturbato su buona parte della Penisola per il passaggio di una perturbazione atlantica con piogge da Nord a Sud, accompagnate da un generale calo delle temperature e da un deciso rinforzo del vento.

Una seconda perturbazione potrebbe inoltre raggiungerci proprio tra la fine di aprile e il 1° maggio con rischio di piogge e rovesci da Ovest verso Est e clima più fresco. Si tratta ancora di una linea di tendenza che andrà confermata nei prossimi aggiornamenti, questa evoluzione resta infatti ancora molto delicata e di difficile analisi”.

Dopo un aprile dai weekend all’insegna del maltempo, anche il primo weekend di maggio sarà “bagnato”:

“Piove sempre nel weekend? In effetti nell’ultimo periodo stiamo assistendo a una maggiore frequenza di peggioramenti in concomitanza del weekend, così come è successo per le festività pasquali, lo scorso fine settimana e il prossimo, per un totale di 3 weekend su 4 di Aprile affetti dalla pioggia almeno in alcune aree della nostra Penisola.

Si tratta in realtà di un caso che può rientrare nella variabilità meteo-climatica, tipica del periodo primaverile, in cui pause anticicloniche di 3-4 giorni possono venire interrotte da fasi più instabili di 1-2 giorni. C’è inoltre da dire che i peggioramenti vengono percepiti e ricordati con maggiore facilità quando avvengono nei fine settimana, periodo in cui solitamente programmiamo attività all’aperto. Per contro fasi piovose durante i giorni infrasettimanali vengono più facilmente dimenticate”.