Milano, taglio alberi per la metro. Celentano e Grillo contro Pisapia: “Sgozzata la via Gluck”

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 luglio 2015 23:54 | Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2015 23:54

MILANO – Il Comune di Milano avvia il taglio di oltre 500 alberi in via Lorenteggio per costruire la nuova linea 4 della metropolitana, e sul web si scatena la polemica, capeggiata da Adriano Celentano e Beppe Grillo sui rispettivi blog. “Un altro pezzo della via Gluck sta per essere sgozzato” scrive il molleggiato. “Un inutile scempio”, si accoda il leader M5s, messo in atto “di notte, come i ladri”.

L’abbattimento degli alberi “per la maggior parte secolari”, spiega Celentano, è partito alle 4 di mercoledì mattina. “E’ incredibile come il mestiere del politico sia sceso così vergognosamente in basso”. Celentano si rivolge direttamente al sindaco Pisapia. “Caro Giuliano, nonostante sia tua la responsabilità di questo furioso attacco alla bellezza, stento a credere che nel tuo animo lo consideri giusto. Qualcuno ti deve aver tradito, raggirato, facendoti cadere in un vortice di menzogne”.

Mercoledì in serata è arrivata la risposta del sindaco via Twitter: “Caro Adriano, Milano è rock perché dal 2011 ha 70mila nuovi alberi e 3 milioni di metri quadrati di verde in più. E due nuove metro. #bellamilano”.

Nessun accenno a Beppe Grillo che era partito all’attacco dal suo pulpito blog e dalla sua pagina Facebook: “A danno della salute dei cittadini e contro la loro volontà alle 4 di oggi, di notte come i ladri, è iniziato l’inutile abbattimento di 573 alberi, molti dei quali secolari, nella zona di Viale Argonne a Milano. L’amministrazione comunale – si legge ancora sul blog pentastellato – è complice di questo scempio che devasta uno dei polmoni verdi della città”. Accanto al post appare anche un video con l’abbattimento dei primi alberi.

“A nulla sono valse le proteste dei cittadini, che chiedevano di rivedere i progetti per diminuire il numero degli alberi da abbattere, tramite modifiche ai cantieri oppure optando per il trapianto al posto dell’abbattimento” scrive il consigliere comunale del M5S, Mattia Calise, secondo il quale per la giunta Pisapia “il parere dei cittadini non conta”.

Calise denuncia inoltre che “su alcuni alberi sono presenti dei nidi, che è vietato rimuovere o distruggere”, e annuncia che il M5s si riserva di “agire nelle sedi opportune per gli accertamenti del caso”. Intanto il Movimento civico NoixMilano lancia la campagna “Green Guerrilla: Pisapia taglia gli alberi, noi li ripiantiamo”, promossa da Nicolò Mardegan, coordinatore dello stesso movimento. Prima iniziativa, l’interramento di un albero di albicocco in via Benedetto Marcello dove di recente sono state tagliate decine di piante per l’ampliamento di una centrale elettrica.