New York di nuovo paralizzata dalla neve: cancellati 2 mila voli in tutta la East Coast

Pubblicato il 12 Gennaio 2011 12:06 | Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2011 12:06

Dopo la bufera quella che paralizzò la metropoli e tutto il nord-est degli Stati Uniti alla fine di dicembre, a New York è di nuovo emergenza neve.

A pagare le conseguenze maggiori sono stati i pendolari e chi viaggia in aereo: sono stati infatti cancellati migliaia tra aerei, treni e corse di autobus. Su tutta la East Coast, il numero di voli cancellati ammonta a circa 2 mila. La tempesta ha incominciato a interessare anche Central Park tra le 20,30 e le 21 di martedì (le 2,30 e le 3 di mercoledì in Italia), ma già ore prima il sindaco Michael Bloomberg aveva dichiarato lo stato di emergenza maltempo.

Già nel pomeriggio di martedì la neve aveva bloccato i tre principali aeroporti cittadini, costringendo alla cancellazione di centinana di voli e quasi tutti quelli nazionali. Anche la linea B della metropolitana è stata sospesa così come la ferrovia per Long Island: sono state istituite corse sostitutive con gli autobus. Mercoledì mattina però i trasporti pubblici promettono servizi regolari, ma sono pronti a ogni evenienza.

Le previsioni meteo intanto, affermano che nella grande Mela potranno cadere da 15 a 30 centimetri di neve. Bloomberg ha promesso una “maggiore coordinazione” delle strutture di soccorso ed emergenza, in modo da evitare i problemi che si verificarono solo due settimane fa e ha messo in campo 365 mezzi per lo spargimento del sale, 1700 spazzaneve e spalatori almeno negli incroci più trafficati. Il Comune ha inviato un messaggio Twitter per il recrutamento di spalatori dicendo: “Trasforma una giornata di neve in un giorno di guadagno” promettendo loro 12 dollari all’ora (9,25 euro), che potrebbero arrivare fino a 18 per chi lavorerà almeno per 40 ore.

L’emergenza maltempo intanto, continua ad interessare anche gli Stati del Sud, colpiti da temperature sotto la media e da 30 centimetri di neve che sono caduti anche in zone in cui è raro assistere ad un fenomeno del genere. In 49 dei 50 Stati degli Usa in questo momento c’è neve a terra, anche nelle Hawaii sulla cima dei vulcani alti oltre 4 mila metri: l’unica eccezione è la Florida.