New York rischia di scomparire sotto l’acqua: il mare si alza 3 cm l’anno

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 febbraio 2015 20:30 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2015 20:30
New York rischia di scomparire sotto l'acqua: il mare si alza 3 cm l'anno

New York rischia di scomparire sotto l’acqua: il mare si alza 3 cm l’anno

NEW YORK – L’isola di Manhattan rischia di scomparire sotto l’acqua. Non è un film di fantascienza ma la triste conclusione a cui sono giunti gli scienziati del New York City Panel on Climate Change, la commissione cittadina voluta dall’ex sindaco Michael Bloomberg e che ogni anno fa il punto della situazione. La Grande Mela, frequentemente in balia di violenti uragani e sempre più spesso devastata da fenomeni atmosferici estremi, rischia di fare la stessa fine della mitica Atlantide.

Nel Rapporto 2015 gli scienziati scrivono che il livello del mare intorno alla costa atlantica si alza in media ad un ritmo di oltre 3 centimetri l’anno, quasi il doppio rispetto alla media globale. Dagli inizi del Novecento le acque intorno a Manhattan sono salite di tre metri e mezzo. Numeri che fanno paura agli oltre 400 mila newyorkesi che vivono sotto il livello del mare, più di qualsiasi altra città americana, compresa New Orleans.

A politiche ambientali invariate – spiegano gli esperti – la situazione è destinata ad aggravarsi nei prossimi anni, perché l’innalzamento del livello delle acque va di pari passo con il progressivo surriscaldamento della superficie terrestre. E se la temperatura media a New York è di quasi 13 gradi centigradi l’anno, le previsioni parlano di un’accelerazione nei prossimi decenni, con la temperatura destinata a salire di circa 4 gradi entro il 2080. Tutta colpa dell’effetto serra causato dalle emissioni di carbonio nell’atmosfera.

“Lo scenario è spaventoso”, ha ammesso il sindaco, Bill de Blasio, che ha rilanciato l’impegno per una riduzione delle emissioni inquinanti nella Grande Mela dell’80% entro il 2050, oltre a quello di un piano per la salvaguardia dei cittadini sempre più minacciati dalle acque e dai fenomeni atmosferici estremi. Le previsioni contenute nel rapporto fanno rabbrividire: il livello dei mari attorno a New York City salirà tra i 27 e i 53 centimetri entro la metà del secolo, e poi fino a un metro entro il 2080 e fino a 180 centimetri entro il 2100. La metropoli rischia insomma di scomparire, interamente sommersa. Piccola ma non insignificante postilla: le stime apocalittiche non riguardano solo New York, ma l’intera costa che va da Boston a Washington.