Nubifragi: mare più caldo di 2°. Domenica ricominciano, novembre caldo e alluvionato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 novembre 2014 11:04 | Ultimo aggiornamento: 6 novembre 2014 11:04
Nubifragi: mare più caldo di 2°. Domenica ricominciano, novembre caldo e alluvionato

Nubifragi: mare più caldo di 2°. Domenica ricominciano, novembre caldo e alluvionato

ROMA –  Il mare è più caldo di 2 gradi e sull’Italia si scatenano i nubifragi. Il 6 novembre tocca a Roma  e al resto dell’Italia colpita dal maltempo, dopo l’alluvione del 5 novembre a Carrara. E da domenica 9 novembre si ricomincia con una nuova perturbazione, ma il mese sarà caldo e a rischio alluvioni.

Leonard Berberi sul Corriere della Sera scrive:

“Bernardo Gozzini, ricercatore del Cnr e direttore del consorzio toscano LaMMa, ha passato la giornata a controllare carte meteo e modelli matematici. Chiarisce che «in Italia si registreranno sempre più temporali intensi». Soprattutto per «il mare che ha una temperatura di circa due gradi oltre la media stagionale» e per «un 2014 che rischia di essere tra i cinque anni più caldi dal 1880 a oggi»”.

Un novembre caldo dopo un ottobre con temperature sopra la media:

“secondo l’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) abbiamo assistito all’ottobre più caldo dal 1800: un’«anomalia» di +3,2 gradi rispetto alla media del periodo 1971-2000, che viene preso come riferimento per i confronti”.

Gozzini spiega al Corriere della Sera:

“«Quelli che vediamo sono gli effetti della bassa pressione atlantica che è passata attraverso la penisola iberica, si è “alimentata” a causa del vento dall’Africa e dell’umidità dovuta a un Mediterraneo più caldo, e ora si scarica sull’Italia non appena trova delle barriere come, in questo caso, le Alpi Apuane e gli Appennini. Si tratta di un evento che non si sposta velocemente ed è arrivato con qualche ora di ritardo rispetto alle previsioni»”.

L’ondata di maltempo si sposta verso il sud, ma non diminuirà di intensità:

“«l’aria calda continuerà ad arrivare dall’Africa e ad alimentare il fronte nuvoloso», continua l’esperto. È anche per questo che il Dipartimento della Protezione Civile ha valutato per oggi «criticità rossa» (il livello massimo) per rischio idrogeologico su buona parte di otto regioni: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Calabria e Sicilia”.

 

Tra sabato 8 e domenica 9 il tempo sarà soleggiato, ma da lunedì cambierà la situazione:

“«Già domenica sera rivedremo lo stesso copione di questa settimana: vento caldo, piogge intense prima al Settentrione — soprattutto tra Liguria e Toscana — poi giù verso il Meridione». Dopo un ottobre abbastanza «secco» (-30% di precipitazioni rispetto alla media, calcola l’Isac-Cnr), «questo mese — al netto di novità atmosferiche — sarà caratterizzato da tanti giorni di pioggia, più di quanti ne abbiamo registrati negli anni passati», anticipa il direttore.

In parallelo, in Italia continuerà a fare più caldo del solito. «Mercoledì scorso a Firenze — dice Gozzini — abbiamo registrato una temperatura massima di 23 gradi, circa sette in più della media storica. Non è poco»”.